Tempi e luoghi che nutrono la mente

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Il nido garantisce e rispetta il tempo del gioco, sostiene i bambini in avventure di esplorazione. Anna Lia Galardini

L’infanzia è il periodo più fecondo per la mente grazie alla grande plasticità cerebrale che la caratterizza. Le esperienze che ogni bambino fa nei primi anni di vita sono, quindi, molto importanti per alimentarne la crescita. Ma qual è il cibo più sano e nutriente per la mente? Questo è l'interrogativo da cui partiamo quando d poniamo di fronte ai bambini con la volontà di valorizzare tutto il loro potenziale di sviluppo. Conviene dire che non si tratta di moltiplicare le occasioni, spesso travestite da pratiche educative, per accelerare traguardi di sviluppo; non si tratta di andare in cerca di attività che addestrino precocemente i bambini, al fine di anticipare alcune competenze. Così pure non dobbiamo lasciarci sedurre dal mito dell’intrattenimento, per riempire a ogni costo la giornata del bambino ed evitare i tempi vuoti o i momenti in cui non si senta appagato.

Il potenziale cognitivo del bambino, il mondo magico dell'infanzia, ha bisogno di altro. Ha bisogno, certo, di opportunità, ma anche di tempi lenti, di spazi vuoti da condizionamenti e da richieste di prestazioni, ha bisogno di gioco, di curiosità, di movimento in libertà, di adulti affettuosi. Sono queste le condizioni decisive per far progredire il pensiero simbolico, per alimentare l'immaginazione, l'affettività e un rapporto creativo con il mondo. Per riflettere in questa prospettiva il nido può essere oggi un grande alleato delle famiglie, spesso schiacciate da ritmi accelerati di vita e disorientate nella gestione dell'educazione dei figli. Il nido è un luogo dove l'infanzia è vissuta come importante di per sé, è un ambiente propositivo, fatto di ritmi, routine, spazi adeguati, relazioni quotidiane affettuose e attente tra adulti e bambini.

Il nido garantisce e rispetta il tempo del gioco, sostiene i bambini in avventure di esplorazione e di conoscenza, valorizza i molteplici linguaggi espressivi che coinvolgono la mente, il corpo, gli affetti del bambino e che lo rendono attivo e competente.  

Editoriale di Nidi d'infanzia n. 5 2018

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