I diritti dell'infanzia

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [NR8CGTUZ] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [CWPCB13F] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [V6ZKE9FT] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => it
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:21:string '-3' (length=2)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:22:int -3
I bambini non sono piccoli adulti, i bambini ci chiedono di essere compresi nella loro diversa unicità. Chiedono cura, vicinanza, relazione, chiedono a noi adulti di essere ricettivi e responsivi. Di Anna Lia Galardini. 

I servizi educativi per l’infanzia hanno compiuto negli ultimi decenni un’operazione culturale importante.
Hanno promosso uno sguardo e un ascolto sull’infanzia ne hanno reso visibili le peculiarità, oltre la retorica dei trattati, oltre i ritardi della politica, nel vivo delle realtà locali. Infatti per difenderne i diritti è necessario conoscere l’infanzia e i suoi bisogni. 

È stata un’operazione culturale che ci ha aiutato a declinare ciò che ci chiede un bambino, ciò di cui ha bisogno per crescere bene.
I bambini non sono piccoli adulti, i bambini ci chiedono di essere compresi nella loro diversa unicità. I bambini chiedono cura, vicinanza, relazione, chiedono a noi adulti la capacità di prestare attenzione ai loro segnali, di essere ricettivi e responsivi.
I bambini hanno bisogno di sentirsi al sicuro, di crescere a piccoli passi, di cose essenziali, non di opulenza, di parole sensate, di parole che nutrono, di gesti, di educazione affettiva, di sentimenti positivi, perché è nello sfondo positivo che si costruisce. I bambini sentono il nostro rispetto, l’accettazione, l’attenzione, la nostra fiducia che si trasforma in fiducia di sé, in autostima, in apertura all’altro.
Riconoscere l’importanza dell’infanzia e sentirsene garanti è necessario per avere la capacità di trasmetterne il valore. 

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola