Una strana creatura nel mio armadio

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Da dove vengono e che cosa vogliono i tanti mostri che ingombrano da sempre gli armadi delle camerette dei bambini? Un albo per scoprire di più e aver meno paura.

Una strana creatura nel mio armadio

Divertenti, magici, paurosi: i libri su mostri, spettri, tenebrose creature della notte in questi tempi spesseggiano, e ce ne sono molti di ottima qualità. Tuttavia fa particolarmente piacere incontrarne alcuni che, senza troppi effetti speciali o fronzoli, accompagnano i bambini a guardare un po' più in là del brivido, ad esplorare il senso del mistero insieme a quello della paura e a riconoscersi creatori e curatori loro stessi di creature-sentimenti tanto meravigliosi e fragili quanto mostruosamente stravaganti.

Mercer Mayer ha scritto appunto uno di questi libri, tradotto ora in italiano da Gabriella Manna per l'editore Kalandraka col titolo Una strana creatura nel mio armadio. La storia e le illustrazioni sono di una semplicità disarmante: un bambino teme di avere un mostro nell'armadio, alla fine vuole conoscerlo, lo trova, gli spara con la sua pistola di plastica, il mostro piange e ha paura, il bambino cerca di consolarlo e alla fine lo accoglie nel suo lettino per calmarlo e gli diventa amico. Dunque il bambino fa pace con la sua paura dopo averla conosciuta e accolta per quel che era: un mostro grosso e sgraziato cui serviva solo uno spavento e un po' di tepore per diventare compagno di nanna e di giochi. Una bella lezione per fronteggiare futuri spaventi e timori: provando a capire meglio da dove vengono i mostri-paure, dove s'annidano, e che cosa desiderano da noi.

Dai 5 anni in su.

Per saperne di più

28 Ottobre 2015 In libreria

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