STEAM, arte e scienze oltre i pregiudizi

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STEAM, arte e scienze oltre i pregiudizi

Una didattica che affascina tutti, bambini e bambine: intervista ad Anna Mancuso

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Aggiungere una “A” per avvicinare i bambini e soprattutto le bambine alle discipline scientifiche e alla tecnica: ecco le STEAM, acronimo che comprende scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica. Anna Mancuso, docente con la passione per le tecnologie, ci racconta piccoli e grandi rivoluzioni in classe per appassionare bambini e bambine, con attività alla portata di tutti gli insegnanti. 

“Quando, ad esempio, proponiamo attività di costruzione, o robotica educativa, o meccanismi da studiare, o rapporti tra le ruote... anche con i piccolini abbiamo subito una parte maschile più “confidente” con la costruzione, con elementi da muovere, e quella femminile che “non sa”. Da subito dobbiamo mettere in grado anche le bambine di poter lavorare, quando facciamo queste attività tendiamo a pensare a gru, ruspe e altri oggetti più legati al genere maschile. Ma ci sono altre cose più fantasiose, ad esempio come posso far muovere una giostra… Insomma dobbiamo proporre diverse vie. È un problema anche di modelli, ci sono famiglie che ancora giustificano la non competenza (o supposta tale) delle figlie in alcune discipline” .

 

 

 

Anna Mancuso ha presentato i suoi laboratori alla prima edizione di NOW! A scuola si può. Scopri il programma dell'edizione 2019: 

 

 

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19 Dicembre 2018 Articoli

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