Il diario di "Leggimi Ancora": "Oggi mi hai fatto felice!"

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Il diario di "Leggimi Ancora": "Oggi mi hai fatto felice!"

Iniziamo a raccogliere sul sito web de "La Vita Scolastica" le esperienze che sono arrivate dalle classi di tutta Italia: l'esordio con alcuni lavori provenienti dalla Campania, dall'Abruzzo e dalla Lombardia

Leggimi Ancora 2019 parte 1

Iniziamo oggi il percorso del diario di “Leggimi Ancora” in cui, nelle prossime settimane, racconteremo le esperienze fatte nelle classi di scuola primaria sparse per tutta Italia. Questo progetto di lettura ad alta voce è promosso da Giunti Scuola con la direzione scientifica di Federico Batini e la collaborazione degli autori della collana Colibrì (Giunti Editore).

 

Dall’Istituto Comprensivo di Castellabate (SA)

Per la classe 1C della Scuola Primaria “San Marco” di Castellabate (SA) parla l’insegnante Maria Luigia Posteraro: “Nel mese di gennaio – spiega – ho ricevuto i due libri in omaggio e ho deciso di proporre la lettura di ‘Uno’ senza dare anticipazioni. Abbiamo iniziato la lettura dopo aver posizionato la lampada scanner e aver acceso la Lim: alla fine della prima pagina uno di loro mi ha chiesto se poteva leggere lui perché è scritto in stampato maiuscolo e lui sa leggerlo bene. Io mi sono fermata permettendogli di leggere una delle pagine”. “Ho proseguito – racconta la docente –  e in mezz’ora la storia si è conclusa. Il bambino però non era ancora convinto e mi ha chiesto quando avrebbe potuto leggerlo lui. Ho risposto che avrebbe potuto portare a casa il libro anche il giorno stesso e lui, quasi non credendo che io dicessi la verità, ha insistito dicendo: «Davvero?». Infine ha aggiunto: «Oggi mi hai fatto felice!»”.

Dalla scuola primaria “Gabriele D’Annunzio” dell’IC Roseto1, Roseto degli Abruzzi (TE)

Stefania Fidelibus e Laura D’Eugenio sono le docenti delle classi 5A e 5B della scuola primaria “D’Annunzio” di Roseto degli Abruzzi (TE) che hanno seguito il loro progetto per “Leggimi Ancora”. “Abbiamo condotto – spiegano le due insegnanti – diverse esperienze di lettura ad alta voce: ‘Marcovaldo’, un percorso di ascolto poetico con ‘L’infinito’, ‘Alla sera’, ‘La mia sera’ e la produzione ungarettiana in ricordo della guerra. In occasione di ‘Libriamoci’ abbiamo avuto il piacere di ospitare due lettori ad alta voce della LAaV di Roseto, i quali ci hanno regalato alcune belle pagine di Frankenstein, nella versione originale. Dei libri letti ci è piaciuto il suono delle parole che spiegano bene quello che succede e i sentimenti, e poi sono parole speciali che si sentono raramente”.

Dall’istituto comprensivo “Carlo Fontana” di Magenta (MI)

Sono i libri “Giò denti di ferro” (Janna Carioli) e “Come una gatta in fuga” (Vanna Cercenà) i testi scelti dalla classe 2D della scuola primaria “Santa Caterina” di Magenta (MI) (Spazio lettura) per partecipare al progetto. “Il progetto “Leggimi ancora” nella classe in cui insegno matematica, in accordo con la docente di italiano, è stato finora un’esperienza vincente. – spiega l’insegnante Michele Volgarino – La lettura ad alta voce avvicina gli alunni e crea il senso di comunità in uno spazio diverso dall’aula, più comodo e più rilassante. Con questo progetto i bambini acquisiscono un vocabolario più ricco ed hanno maggiore facilità nell’apprendimento della lettura e scrittura; gli alunni familiarizzano con la letteratura e sono predisposti in modo positivo alle forme dell’espressione letteraria”.

“Gli alunni entusiasti non vedevano l’ora che arrivasse il lunedì e il giovedì per andare nell’aula di lettura. – prosegue Volgarino – Dopo aver letto il primo libro ‘Giò denti di ferro’, mi hanno subito chiesto il libro che avremmo continuato a leggere. E continuano ad essere motivati e felici di questa esperienza. Mi ha sorpreso la loro curiosità nella ricerca di vocaboli nuovi mi ha sorpreso tantissimo. Infatti ogni volta che leggiamo un problema o una consegna mi chiedono il significato di una parola nuova. E nella lettura dei libri mi chiedono sempre curiosità o approfondimenti. Per ‘Una gatta in fuga’ mi hanno chiesto dove si trova Damasco e l’abbiamo cercata sulla cartina proiettata sulla Lim. E poi continuano a portarmi libri da leggere e cercherò di esaudire questo loro grande desiderio. I bambini hanno detto che… È come fare un viaggio”.

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22 Maggio 2019 Articoli

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Commenti

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    malu63

    22:4, 22 Maggio 2019

    Grazie Giunti, per la grande opportunità didattica offerta dal progetto "leggimi ancora".