Dalla parte dei genitori: come aiutare a educare bene i figli

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Dalla parte dei genitori: come aiutare a educare bene i figli

Cosa fare per uscire dalla colpevolizzazione dei genitori e liberare le loro risorse?
Un convegno per fornire idee, strumenti e pratiche innovative e aiutarli nell’educazione di bambini e ragazzi. Di Daniele Novara

silvana loiero daniele novara

Una volta i genitori erano semplicemente più distanti, nel bene e nel male. Arroccati nei loro silenzi, nei loro segreti famigliari, nelle loro convenzioni.
Il padre era tale a prescindere dalle sue qualità umane. Semplicemente era il padre. “Lo dico al papà” era comunque una frase sgradevole e piena di insidie per i malcapitati figlioli.
Anche la stanza dei genitori si presentava come luogo appartato e sostanzialmente inavvicinabile.
Poi tutto è cambiato. I padri non hanno saputo attraversare i cambiamenti sociali in maniera creativa. Molti si sono persi diventando mammi, papà peluche o semplicemente nell’irrilevanza educativa.
La condizione di fragilità educativa dell’attuale generazione di genitori appare una novità storica davvero inedita.
All’educazione spesso i genitori preferiscono l’interpretazione psicologica, l’amicizia con i figli e un abbattimento della distanza educativa quasi totale.
In particolare il gioco di squadra tra genitori appare a un punto talmente basso da risultare quasi assente lasciando i figli in una condizione di confusione rispetto alle necessarie indicazioni educative.
Finiscono per prevalere gli elementi emotivi rispetto a quelli pedagogici.
I danni di questa situazione sono già evidenti: aumento esponenziale delle certificazioni neuro-psichiatriche infantili; invadenza digitale sempre più precoce; difficoltà sistematiche nelle autonomie di base come a esempio il sonno; dipendenza da videogiochi; dispersione scolastica; assenza di frequenza scolastica e di lavoro; tendenze autolesionistiche presenti nei ragazzi e nelle ragazze.
Cosa fare per uscire dalla colpevolizzazione dei genitori e liberare le loro risorse?
Il convegno Dalla parte dei genitori si propone, nel trentennale del CPP, di dare ai genitori e agli operatori le chiavi di lettura efficaci per aiutarli nell’educazione di bambini e ragazzi, mettendo a disposizione idee, strumenti e pratiche innovative che permettono di uscire dagli equivoci del genitore “fai-da-te” per ritrovare finalmente il proprio compito educativo.
Oltre a tutto questo, l’appuntamento analizza con Susanna Mantovani e Paolo Ragusa le nuove forme di genitorialità; affronta i nodi, a volte dolorosi, delle radici famigliari educative con Silvia Vegetti Finzi; con Alberto Pellai, fa i conti con le tante notizie inattendibili che circondano il mondo dei bambini e dei ragazzi; si libera dall’equivoco delle etichette neurodiagnostiche eccessive con Michele Zappella.
Anche lo scrittore Bruno Tognolini dà il suo originale contributo narrativo.
La grande esperienza CPP sulle Scuole Genitori e sugli sportelli di consulenza pedagogica aiutano ad avere fiducia in questa possibilità.
I genitori sono la più grande risorsa dei loro figli. Aiutandoli a trovare il giusto ruolo educativo, a organizzarsi bene per gestire la crescita dei figli anche nei necessari conflitti, appare un obiettivo necessario.
Occorre passare dalle parole ai fatti.
Il Convegno del 13 aprile è una possibilità concreta.

Per saperne di più

Dalla parte dei genitori - Come aiutare nell’educazione dei figli

13 aprile, Teatro Politeama via S.Siro 7, Piacenza, ore 10-17

Informazioni a questo link 

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È sufficiente che indichino nel campo “note” del modulo di iscrizione “Convenzione Giunti”. 

 

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Daniele Novara: 25 Febbraio 2019 Articoli

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