Ti racconto una fiaba, sul web

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"Ti racconto una fiaba" è un progetto ideato da Manuel Ronzoni, dedicato a una delle forme narrative più utilizzate nella scuola e più gradite ai bambini. Ecco per voi la descrizione del sito e dell'applicazione collegata. 

Il sito "Ti racconto una fiaba"

Il progetto “Ti racconto una fiaba” nasce dal desiderio di creare uno spazio dedicato a un genere letterario che ha le sue origini nell’antichità ma che mantiene inalterato il suo fascino e la sua funzione. Vale la pena ricordare, al proposito, che Bruno Bettelheim considera la fiaba uno strumento educativo essenziale per aiutare il bambino a trovare se stesso e a individuare il suo posto nella società. La fiaba infatti offre opportunità di immedesimazione, lascia libera scelta alla mente del bambino per determinare quale sia la morale. In questo si differenzia da favole e miti, che invece indicano più chiaramente quale sia la scelta da fare.

Il sito nel quale s’è concretizzato il progetto guarda alla fiaba anche come strumento per alimentare il pensiero di chi, più adulto, l’affronta con la giusta dose di curiosità intellettuale e si lascia trasportare alla ricerca della propria identità. Per questo aspetto l’ispirazione fondamentale è venuta da Italo Calvino, che nell’introduzione alle Fiabe italiane scrive: "le fiabe sono vere, sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna".

Il portale si articola in diverse sezioni: "Fiabe classiche", "Fiabe dei lettori", "Fiabe multimediali, audio e video" e evidenzia nella sezione "Didattica" i contenuti con particolare interesse dal punto di vista formativo. La sezione Didattica si ricollega anche all'edizione inglese "I tell you a story" dove i contenuti multimediali narrati da insegnanti e cultori madrelingua.

Il portale invita anche a sperimentare nella sezione "Racconta tu ..." dove tutti i visitatori possono inviare la propria fiaba e vederla pubblicata. La fiaba viene inviata tramite un apposito modulo dopo un breve processo di registrazione e viene validata dallo staff che ne verifica la conformità dei contenuti nel giro di poche ore.

La sezione "Fiaba140" è una sfida agli autori che devono riuscire a fare stare la propria fantasia nei 140 caratteri offerti da Twitter; un piccolo gioco che mette a dura prova la capacità di sintesi!

Tra le sperimentazioni in corso c’è anche l’applicazione Android, stabilmente tra le 5 applicazioni italiane più scaricate nella categoria “Education” dell’Android Market (ora Google Play). Da alcuni commenti nel Market, si può dedurre che questa applicazione viene utilizzata da genitori e insegnanti tanto con i bambini che “cominciano a leggere” quanto per leggere ad alta voce a bambini piccolissimi (“Fantastica!!! Per la mia piccolina un anno e mezzo... spero che sia un ottimo rimedio serale”).

Presto disponibile anche in versione per iPhone/iPad e rigorosamente gratuita, l'applicazione permette di accedere a tutto il contenuto del portale direttamente dal proprio dispositivo mobile, sincronizzando i testi e permettendone la lettura anche senza la connessione disponibile. Ciò permette di portare con sé, nel proprio dispositivo, tutti i contenuti di "Ti racconto una fiaba" (nei prossimi giorni festeggeremo quota 1.000 fiabe).

L’aspetto della lettura a voce alta è quello che più direttamente risponde agli intenti del progetto: inventare nuove fiabe e ripescare le antiche, dunque, grazie ai nuovi strumenti del web e alle nuove tecnologie. Ma anche, e soprattutto, offrire sempre nuovi spunti di racconto, che coinvolgano la voce di genitori e insegnanti, e infine una sorta di catena di narrazione e di invenzione tra loro e i bambini.

Il successo dell’iniziativa (1.000 visitatori unici al giorno, 100.000 pagine viste al mese, 40.000 download per l’applicazione), mi ha spinto a creare la versione internazionale www.itellyouastory.com, online da qualche mese. L’idea è quella di mostrare che il nostro Paese sia ancora in grado di esportare cultura e idee e sappia fare da custode di certi valori educativi.

Un’idea probabilmente ambiziosa. Ma le fiabe insegnano che alle volte, per agguantare i propri sogni, bisogna rincorrerli. 

Manuel Ronzoni: 29 Maggio 2012 Cultura e pedagogia

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