Librifattiamano si presenta

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Un’iniziativa culturale nata per promuovere la lettura e l’amore per il libro.

Librifattiamano: i lavori

Che cos’è “Librifattiamano”?

Librifattiamano è un’iniziativa culturale nata per promuovere la lettura e l’amore per il libro, si concretizza in una mostra che è giunta alla sua sesta edizione e raccoglie centinaia di percorsi didattici esemplari, eseguiti in ogni ordine di scuola e racchiusi in tanti manufatti che sono piccoli oggetti d’arte, tanto è curata la loro realizzazione.

La mostra, che si svolge nel Palazzo Pretorio di Pieve Santo Stefano (AR) nella terza settimana di aprile, è organizzata dal Gruppo culturale Libcomelibrarsi e dall’Associazione Antiche Prigioni, sotto il patrocinio della Provincia di Arezzo e del Comune di Pieve Santo Stefano.

Perché questa iniziativa e quale lo spirito che la anima?

La mostra è nata dalla convinzione che una delle vie per appassionare bambini e ragazzi alla lettura sia quella di rendere il libro un’esperienza concreta, facendo, cioè, diventare gli studenti stessi artefici della sua costruzione e mettendoli nella condizione di percorrere tutte le tappe della sua realizzazione, dalla progettazione alla illustrazione, passando attraverso la stesura del testo, l’impaginazione e persino la rilegatura.

Così facendo lo studente non solo viene a conoscere più a fondo la struttura del libro e prende confidenza con questo strumento, di cui diventa artefice, ma si rende conto anche delle innumerevoli opportunità che il libro fatto a mano offre per poter esprimere il proprio potenziale creativo, muovendosi tra moltissime soluzioni sia nell’utilizzo dei materiali sia nella scelta dei contenuti e delle forme.

A volte il lavoro delle classi consiste nella realizzazione di un unico libro che è frutto del lavoro e del contributo di tutti gli studenti, altre volte invece ogni allievo produce il proprio elaborato, seguendo le linee della progettazione collettiva, ma personalizzando il manufatto con il lavoro individuale e percorrendo tutte le tappe del processo creativo. 

Quali impressioni avete ricevuto dai lavori che sono arrivati?

Dalla Scuola dell’infanzia alla secondaria, sotto la guida di abili insegnanti, sono veramente molte le classi che si cimentano nella costruzione di libri rigorosamente fatti a mano e riescono ogni volta a sorprendere per originalità e capacità creativa.
Fiabe, racconti, raccolte di poesie, giochi, approfondimenti scientifici o storici, percorsi didattici su pace, religione, arte, ambiente, questi e tanti altri gli argomenti trattati, avvalendosi di una grande varietà di tecniche e materiali e offrendo agli insegnanti visitatori una preziosa occasione di scambio di idee e di soluzioni educative.

Nelle passate edizioni ci hanno stupito i tanti libri pop-up , i libri scultura, ma anche il libro rivestito con la corteccia di una pianta o quello costruito con un favo d’api o, ancora, quello realizzato su pagine fatte di foglie di granturco. Che dire poi del “librattolo”, libro-fumetto costituito da tanti barattoli, o del libro zattera a cui sono stati affidati racconti nati da parole dimenticate...

Ombretta Pellegrini: 8 Gennaio 2013 Cultura e pedagogia

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