App educative a scuola, sì o no?

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La parola all'esperto di tecnologie dell’apprendimento: Luca Piergiovanni, insegnante e formatore

piergiovanni now 2019

Luca Piergiovanni è insegnante, progettista didattico e formatore esperto di Tecnologie dell'apprendimento; si occupa di didattica innovativa e progetti incentrati sull’uso della Rete e delle nuove tecnologie in ambito scolastico.

“Le numerose App educational, spesso intuitive e di semplice utilizzo - spiega - risultano importanti per migliorare il nostro mestiere di educatori insieme al processo di insegnamento/apprendimento, pur nella consapevolezza che oltre a strumenti digitali e online adeguati, per un impatto incisivo e soprattutto duraturo, serve ad esempio uno spazio-classe ripensato sulla base di determinate metodologie, un sistema di valutazione rinnovato, un curricolo che tenga conto dei frameworks di competenze digitali”. 

"Avere un ventaglio di App da sfruttare in classe e, condizione indispensabile, conoscerne a fondo le funzionalità di base, riflettendo su ciò che possono fare e quali potenzialità hanno in un’ottica didattica, diventa un fattore che fa la differenza. E anche se devono essere gli strumenti a piegarsi alle nostre esigenze didattiche e non certo viceversa, è anche vero che in molti casi l’uso di app risulta forzato”. Che cosa valutare per scegliere una App? Gratuità, aspetto social, presenza di repository sono caratteristiche necessarie ma non sufficienti: le App educational, secondo Piergiovanni, non devono avere come obiettivo soltanto l’aspetto più ludico dell’apprendimento, ma “garantire una interazione guidata, concentrata, contestualizzata e responsiva”. L'argomento, insomma, non si esaurisce in “App sì/App no”: per questo Luca Piergiovanni incontrerà gli insegnanti al convegno NOW! A scuola si può per valutare e ragionare insieme sull'uso di questi strumenti a scuola. 
 

Luca Piergiovanni ne parlerà in sessione plenaria a NOW! A scuola si può il 22 marzo 2019. 

 

14 Febbraio 2019 Articoli

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