Il diario di "Leggimi Ancora": "Possiamo iniziare?"

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Il diario di "Leggimi Ancora": "Possiamo iniziare?"

Tredicesima puntata del racconto delle esperienze di lettura ad alta voci fatte nelle classi di tutta Italia grazie al progetto di Giunti Scuola. Oggi andiamo a Genova, Frosinone e Como

Leggimi Ancora 2019 parte 13

Eccoci al tredicesimo episodio del diario di “Leggimi Ancora”: una raccolta di esperienze di alcune classi che hanno partecipato al Progetto di lettura ad alta voce, promosso da Giunti Scuola, con la direzione scientifica di Federico Batini e la collaborazione degli autori della collana Colibrì (Giunti Editore).

Dalla scuola primaria “Venticinque Aprile” di Genova

Le classi quarte A e B della scuola primaria “XXV Aprile” dell’Istituto Comprensivo “Borzoli” di via Muscola a Genova hanno letto in classe ad alta voce il libro Romeo e Giulietta” di Mario Ramos (Babalibri, 2018).

“Il mercoledì pomeriggio, per circa un'ora, viene organizzato un laboratorio di lettura ad alta voce e scrittura creativa con alcuni bambini frequentanti le due classi quarte della scuola primaria. – spiega la docente Paola Turatti – Il laboratorio viene svolto dall'inizio dell'anno scolastico. Per lo svolgimento del laboratorio, il gruppo si sposta nella biblioteca scolastica. La scelta dei libri da leggere è proposta dall'insegnante, tenendo conto di temi affrontati in classe o di argomenti importanti da affrontare insieme”.

“La lettura – prosegue la maestra – viene fatta nello spazio della biblioteca di scuola: ogni bambino può scegliere dove mettersi e stare come vuole: seduto, sdraiato, appoggiato. A volte vengono usati dei divanetti o dei cuscini. Curo in modo particolare la teatralità della lettura, mi sono formata con la partecipazione a vari corsi. Ma mi rendo conto che, per trasmettere lo stupore e la meraviglia di una storia, sono io, che per prima, mi stupisco e mi meraviglio. Sono io che divento un ponte, tra la storia e i miei ascoltatori. Dopo la lettura, di solito i bambini svolgono un'attività di scrittura creativa o di produzione grafico pittorica, da soli o in gruppo, su alcuni temi emersi dal libro”.

Dall’istituto comprensivo di Paliano (FR)

La 4B della scuola primaria sotto l’istituto comprensivo di Paliano, in provincia di Frosinone, ha letto in classe il libro Fuorigioco a Berlino” di Christian Antonini (Giunti, 2016), sotto la supervisione della docente Michela Turco.

“Uno dei benefici che, sin dalla prima settimana, è risultato evidente, è stata l’abitudine all’ascolto – spiega la maestra referente del progetto “Leggimi Ancora” – gli alunni aumentavano di giorno in giorno la loro capacità di attenzione e concentrazione. Si è poi creata una “magia”. La giornata scolastica prevedeva il momento della lettura ad alta voce alla fine della ricreazione. Ebbene, c’era sempre più attesa e trepidazione per quel “rituale”. Subito dopo aver mangiato le loro merende i bambini prendevano il libro e me lo portavano, chiedendomi: Possiamo iniziare? È nato un senso di comunità nell’ascolto; ci si preoccupava per i compagni assenti che non avrebbero potuto continuare a vivere insieme la storia. Proprio per ovviare a tale problema, di volta in volta, qualcuno di loro si impegnava a sintetizzare quanto avremmo letto al compagno assente, non appena fosse rientrato. Alla fine di ogni momento di lettura, inoltre, iniziavano a fare ipotesi su cosa sarebbe ancora successo nella narrazione, mi chiedevano anticipazioni che, puntualmente, ho disatteso per paura che quella magia svanisse”.

Dalla scuola primaria “Marelli” di Cantù (CO)

Chiudiamo il ciclo di esperienze da tutta Italia con le parole di Rosella Antenucci, insegnante della prima classe della scuola primaria “Marelli”, facente parte dell’Istituto Comprensivo “Cantù2”.

“Un fatto positivo del condividere le storie è che i bambini raccontano in classe di altre storie ascoltate e portano i loro libri da leggere insieme o semplicemente da mostrare”.

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13 Agosto 2019 Articoli

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