Il diario di "Leggimi Ancora": "Rapiti dalle scene descritte"

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Il diario di "Leggimi Ancora": "Rapiti dalle scene descritte"

Da Sondrio, Roma e Andria tre nuove esperienze di lettura ad alta voce in classe promosse grazie al progetto di Giunti Scuola

Leggimi Ancora 2019 parte 11

Undicesimo appuntamento, il terzultimo previsto, con il diario di “Leggimi Ancora”: una raccolta di esperienze di alcune classi che hanno partecipato al Progetto di lettura ad alta voce, promosso da Giunti Scuola, con la direzione scientifica di Federico Batini e la collaborazione degli autori della collana Colibrì (Giunti Editore).

Dalla scuola primaria “Racchetti” di Sondrio

L’insegnante Monia Dell’Avanzo ha voluto raccontare la sua esperienza, condotta con le classi prime A e B della scuola primaria “Racchetti” dell’Istituto Comprensivo “Paesi Orobici” di Sondrio.

Che cosa è cambiato nella classe con questa esperienza?

Ho riscontrato un aumento della capacità di ascolto rispetto all’inizio dell’anno scolastico. Ho iniziato la lettura di Uno” di Isabella Paglia (Giunti Editore, 2018) dopo aver letto in classe ad alta voce Cipì (Progetto Libriamoci). Personalmente ho sempre letto in classe uno o due libri durante l’anno scolastico, nonostante non insegnassi italiano. Per esempio lo scorso anno in classe quinta ho letto “Fuorigioco  a Berlino”, legandolo ad un progetto di plesso sul Muro di Berlino.

Che cosa ti ha sorpreso in questa esperienza di lettura?

Ho visto i miei bambini attenti ed entusiasti.

E nelle reazioni dei bambini?

C’è stato un deciso miglioramento delle capacità d’ascolto, attenzione e comprensione del testo.

I bambini hanno detto che… “Uno è speciale proprio perché unico e diverso dagli altri”.

Del/i libro/i letto/i ci è piaciuto… “Uno che accoglie Qualcuno proprio perché diverso come lui”.

Del/i libro/i letto/i non ci è piaciuto… “Gli altri che lo escludevano”.

Dalla scuola primaria “Carducci” di Roma

Le classi seconde, sezioni A-B-C-D, della scuola primaria “Giosuè Carducci” (Istituto Comprensivo “Mastroianni”) di Roma hanno partecipato al progetto “Leggimi Ancora” con due libri: “La Fabbrica delle mamme” di Claudia Mencaroni (Verbavolant, 2018) e “Otto. Autobiografia di un orsacchiotto” di Tomi Ungerer (Mondadori, 2012).

“Siamo quattro seconde di una scuola primaria. – spiega l’insegnante Paola Luzzi – La lettura a voce alta, già dallo scorso anno, è un momento magico che avviene in classe e che riesce a generare silenzio, cosa generalmente rara. I bambini hanno detto che leggere i libri è bellissimo! È come sognare ad occhi aperti!.

 

 

 

Dalla scuola primaria “Falcone” di Andria (BT)

“Una gatta in fuga” di Vanna Cercenà (Giunti, 2017) è il libro scelto per il progetto “Leggimi Ancora” dalla classe 3F della scuola primaria del plesso “Giovanni Falcone di via Barletta ad Andria, facente parte dell’ottavo circolo didattico “Rosmini”.

“Il momento della lettura dell’insegnante – spiega l’insegnante Sabina Pistillo – è divenuto un appuntamento importante. Al mattino, tutti gli alunni chiedono con insistenza di ascoltare le storie presentate. Si crea una sorta di religioso silenzio e non si vorrebbe mai interrompere tale attività. Gli alunni appaiono “rapiti” dalle scene descritte. Anche i più discoli mostrano attenzione e si pongono in posizione di ascolto con concentrazione. Qualcuno sembra “volare con la fantasia”, ad altri è scesa una lacrimuccia con la storia di Alya”.

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29 Luglio 2019 Articoli

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