Il diario di "Leggimi Ancora": "Dove trovi tutti questi libri bellissimi maestra?"

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [9HZD7SHN] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [PB65JGN2] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [IFVJ392Q] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true

Il diario di "Leggimi Ancora": "Dove trovi tutti questi libri bellissimi maestra?"

Leggere ad alta voce a scuola: pensieri, commenti, disegni di bambini e insegnanti da Roma, dal Veneto e dalla Puglia

Leggimi Ancora 2019 parte 4

Nuove pagine dal diario di “Leggimi Ancora” con esperienze di alcune classi che hanno partecipato al Progetto di lettura ad alta voce, promosso da Giunti Scuola, con la direzione scientifica di Federico Batini e la collaborazione degli autori della collana Colibrì (Giunti Editore).

Dall’Istituto Comprensivo “Via del Verme” di Roma

La classe 2A del plesso “Giulio Cesare” di via Conte di Carmagnola a Roma, ha partecipato al progetto “Leggimi Ancora” con il libro “Una gatta in fuga” di Vanna Cercenà (Giunti collana Colibrì, 2017).

“Questo libro – spiega la maestra Cristina Russo è piaciuto fin dalle prime pagine. Gli alunni inizialmente chiedevano solo il significato di alcune parole, poi abbiamo cominciato ad interrogarci sulle situazioni. Gli alunni hanno chiesto di vedere dove fosse Damasco, il Mar Rosso, erano molto interessati al viaggio di Alya e della sua gattina attraverso il Mediterraneo. È stato un passaggio naturale parlare della situazione politica in Italia e in Europa, dei profughi e dei rifugiati”.

“Questo libro – prosegue l’insegnante – spesso ha dato spunto di riflessioni e di ampliamenti in classe. Gli alunni inizialmente chiedevano solo il significato di alcune parole, poi abbiamo cominciato a interrogarci sulle situazioni. Gli alunni hanno chiesto di vedere dove fossero Damasco o il Mar Rosso, erano molto interessati al viaggio di Alya e della sua gattina attraverso il Mediterraneo. È stato un passaggio naturale parlare della situazione politica in Italia e in Europa, dei profughi e dei rifugiati. Ho trovato sorprendente che gli alunni aspettavano con trepidazione il momento della lettura, lo chiedevano loro stessi come fosse un premio”.

Dall’istituto “Marconi-Oliva” di Locorotondo (BA)

A Locorotondo, in provincia di Bari, la classe 2E dell’istituto Comprensivo “Marconi-Oliva” ha partecipato al progetto “Leggimi Ancora” con il libro “Una gatta in fuga” di Vanna Cercenà (Giunti collana Colibrì, 2017), la cui lettura ad alta voce ha letteralmente entusiasmato i 24 alunni partecipanti.

“I piccoli – racconta l’insegnante Antonella Girolamo – hanno ascoltato attentamente la mia voce che cambiava intonazione a seconda dei personaggi interpretati. Durante la lettura sono stati attenti e alcuni, mentre ascoltavano, disegnavano le immagini che sbocciavano dalla loro immaginazione. Mi ha sorpreso la capacità di tranquillizzarsi dei miei alunni, poiché, durante le usuali ore di lezione, faticano ad assumere atteggiamenti corretti”.

Cosa hanno detto i bambini? “Del libro letto ci è piaciuto che la gattina parli e racconti la storia! Usa tante espressioni divertenti per descrivere degli oggetti o delle azioni. Chiama la macchina scatola con 4 ruote, il camion lo identifica come uno scatolone con 9 ruote, definisce le lacrime gocce d’acqua che escono dagli occhi”.

Dall’Istituto Comprensivo “Cavalchini Moro” di Villafranca di Verona (VR)

Anche la classe seconda dell'istituto “Cavalchini Moro” di Villafranca di Verona, seguita dall’insegnante Agnese Tombesi, ha scelto “Una gatta in fuga”.

“Ogni mattina – racconta la maestra – ho fatto scegliere ai miei alunni la posizione più comoda per loro per ascoltare la storia: l’importante è stare seduti, non importa se sulla sedia o per terra; utilizziamo anche una coperta o cuscini. In seguito si è cominciato a leggere. Abbiamo segnato le informazioni importanti con appunti trascritti sulla lavagna. Al termine della lettura, i bambini in piccoli gruppi hanno scritto le risposte del quiz sulla loro lavagnetta personale, con domande inerenti al capitolo appena ascoltato. Inoltre, alla LIM, abbiamo caricato una cartina geografica dove segniamo il percorso della protagonista e alcuni dettagli importanti come i mezzi di trasporto, i luoghi visitati e l’approfondimento di elementi chiave”.

Cosa ha lasciato in questa classe il progetto “Leggimi ancora”?Questa esperienza – risponde Agnese Tombesi – ci ha aiutato ad essere più coesi (lavoro di gruppo), ad essere attenti durante l’ascolto e a conoscere realtà del mondo, in modo calibrato per l’età anagrafica dei bambini. In questa esperienza di lettura mi ha sorpreso il grado di coinvolgimento dei bambini e loro reazioni fanno intuire quanto in realtà abbiamo vissuto la storia narrata”.

I bambini hanno fatto una domanda all’insegnante: “Ma dove trovi tutti questi libri bellissimi maestra?

Leggi anche:

 

Conosci le riviste Giunti Scuola? Apri questo collegamento e scopri le offerte dedicate a La Vita Scolastica, Scuola dell'Infanzia, Nidi d'Infanzia e Psicologia e Scuola, oltre alla nostra Webtv!

11 Giugno 2019 Articoli

Condividi:

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola