Vacanze, come usarle al meglio: “compiti” per le famiglie

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [GE8N253U] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [DTPNSAPQ] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [J3ZU96DC] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true

Vacanze, come usarle al meglio: “compiti” per le famiglie

L'estate permette ai bambini il ritorno a una vita più infantile, con tanto gioco libero e nella natura: aiutiamo i genitori a non sprecarla. Di Daniele Novara 

gruppo bambini natura

Il gioco libero ha un grande valore evolutivo per i bambini. È lo strumento più terapeutico per la loro crescita. Per esempio il gioco tradizionale del nascondino vale tante sedute di psicomotricità. Così bandiera, quattro cantoni, un due tre stella, acchiapparello, campana o gioco del mondo.

Ecco un compito per i genitori durante l’estate: insegnare ai loro figli questi giochi della tradizione, ineguagliabili per capacità formativa. Favorire la ricostituzione estiva del gruppo spontaneo dei bambini assume un’enorme rilevanza per aiutare i più piccoli a crescere senza “paturnie” neuropsichiatriche.

Viceversa i rischi dell’estate sono sempre i soliti. Anzitutto la destabilizzazione degli orari, specialmente quelli relativi al sonno. Andare a letto fra le 23 e mezzanotte è un’abitudine quasi comune durante il periodo estivo, ma spesso produce una gestione della giornata troppo legata ai ritmi degli adulti e ai loro bisogni piuttosto che a quelli infantili. L’altro grande rischio è quello dei videoschermi. Non si tratta solo della televisione, che ha sempre un peso molto significativo. Il marketing dei videogiochi cerca di raggiungere bambini sempre più piccoli fregandosene anche dei divieti legati all’età dei destinatari. E poi c’è un altro aspetto da considerare: quando si è in vacanza con altre famiglie è importante che i genitori si accordino tra loro sulle regole principali, perché è impossibile pretendere che solo alcuni bambini le rispettino mentre agli altri non è richiesto. Riuscire a creare una coesione educativa tra adulti e a suddividersi e condividere alcuni compiti (come la vigilanza collettiva per concedersi reciproci momenti di relax) può davvero aiutare a trascorrere insieme ai propri figli una vacanza serena, degna del nome! È sempre una questione di organizzazione educativa, di condivisione nella coppia dei genitori di alcune scelte importanti e utili ai figli. Negli ultimi anni i centri estivi hanno avuto un grande spazio nella vita dei più piccoli. Mi sembra una buona notizia, anche se occorrerebbe una maggior preparazione pedagogica degli operatori che se ne occupano, troppo spesso in ostaggio di risorse economiche davvero limitate.

Infine l’estate è una grande occasione di apprendimento. Si possono fare esperienze nella natura attraverso campi estivi orientati in questa direzione. Oppure rafforzare l’apprendimento di una lingua, di uno strumento musicale, di uno sport. Le opportunità sono tantissime e i bambini imparano molto più facilmente che fra i banchi di scuola. L’estate è una meravigliosa occasione per tante nuove avventure. Aiutiamo i genitori a non sprecarla!

Daniele Novara: 5 Giugno 2019 Articoli

Condividi:

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola