Storie di fughe e d’accoglienza: due libri per la giornata delle migrazioni

Le storie di formazione e di amicizia, di incomprensioni e condivisioni,  in due libri per ragazzi. Anche per preparare e ricordare la ricorrenza del 3 ottobre. Di Lorenzo Luatti. 

di Lorenzo Luatti · 22 settembre 2017
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"Casa Lampedusa"

Non c’è retorica, non c’è “buonismo”, ci sono invece i sentimenti vivi, le domande e i dubbi, i chiaroscuri dell’animo e le contraddizioni, c’è il linguaggio schietto che riflette la drammaticità di ciò che si racconta, ci sono le sofferenze di chi arriva in Italia dopo un’odissea in mare e le difficoltà di chi li accoglie: c’è tutto questo e molto altro ancora nell’ultimo breve romanzo di Antonio Ferrara, Casa Lampedusa (2017, pp. 140), un omaggio ai lampedusani e al loro coraggio che, non a caso, inaugura “Semplicemente Eroi”, la nuova collana di Einaudi Ragazzi.

Un giorno, dal mare
Un giorno, dal mare, arriva a casa di Salvatore un omone alto e nero, che i suoi genitori hanno scelto di ospitare. È Khalid, uomo in fuga, una presenza che si rivelerà da subito ingombrante, mettendo in discussione certezze, sollevando domande, movimentando le routine quotidiane anche a causa di una lingua e di usi e costumi differenti. E di un dolore lacerante che l’ospite, che poco esplicita ma molto lascia intuire, porta con sé.
Salvatore, ragazzino sveglio e riservato, ha paura di Khalid: come riuscire a superarla? “Guardandolo dritto negli occhi per conoscerlo”, gli spiega suo padre. E così, tra silenzi, sguardi, pensieri e azioni, incomprensioni, tra lunghe camminate e dolorose rivelazioni, piano piano tra i due nascerà una profonda amicizia, fatta anche dallo scambio di saperi e competenze che permetteranno a Khalid di sentirsi parte di una famiglia e a Salvatore di superare la “sua” paura (una vera vergogna per un lampedusano!) aiutando chi è in difficoltà.

La biblioteca sull’isola
A fare da sfondo alle due vite in trasformazione ci sono la scuola, il lavoro, l’arrivo di nuovi naufraghi da soccorrere e la creazione di una biblioteca di volontari fatta di libri senza parole e di tante lingue diverse. Anche Salvatore, nonostante la sua iniziale diffidenza verso i libri, finirà per essere coinvolto nel progetto che avvicina i giovani lampedusani ai giovani arrivati dal mare. Un progetto, guarda un po’, che esiste realmente (per chi ne volesse sapere di più, v. E. Zizioli, I tesori della lettura sull’isola , Sinnos, 2017).

“Una gatta in fuga”

Non un uomo in fuga, ma una gatta che, insieme alla sua padroncina, scappa dall’orrore sono i protagonisti del nuovo romanzo breve di Vanna Cercenà , scrittrice dotata di grande sensibilità e abilità di scrittura, la quale non è certamente nuova ad affrontare letterariamente il tema dell’immigrazione, avendogli dedicato pregevoli racconti, romanzi e poesie per bambini, anche in una dimensione storica (si legga, e si proponga ai nostri alunni, il bel testo, uscito tre anni fa, Non piangere, non ridere, non giocare, ambientato nella Svizzera degli anni ’70). Il recente Una gatta in fuga , edito da Giunti nella collana “Colibrì” (2017, pp. 96, ill. di G. Dragone) racconta la storia della piccola Ayla e della sua famiglia in fuga da Damasco, in fuga dall’orrore del proprio paese per cercare salvezza all’estero, destinazione Francia dove vivono già i parenti. Una storia delicata e determinata, raccontata dagli occhi della gatta Jamyla che, clandestina tra clandestini, scappa al seguito dei profughi.

La Giornata della Memoria: libri & video

Due libri, due letture che possono rivelarsi assai utili per affrontare in classe il tema, sempre attuale, delle migrazioni forzate, anche e soprattutto in vista del prossimo 3 ottobre, quando si celebrerà la seconda Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione (legge 21/3/2016 n. 45). Libri e letture che si aggiungono a quelle già segnalate lo scorso anno su Sesamo (vedi Profughi e migranti nei libri per bambini ), a cui possiamo accompagnare la visione di video, tra cui lo struggente “Nel barcone si stava stretti” , già segnalato su “Sesamo”
A cui aggiungo, brevi, efficaci, dal differente taglio narrativo: “La zattera” di Lucia Salemi , illustratrice e scrittrice per l’infanzia e “Vite parallele: bambini in fuga, 70 anni dopo” .

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