Sabatini: italiano insegnato male e scrittura sottovalutata

 Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, evidenzia le lacune dell'istruzione italiana. L'importanza della lingua nello sviluppo cognitivo generale. 

di Redazione GiuntiScuola · 24 settembre 2017
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In un articolo sul Corriere.it , Francesco Sabatini, presidente onorario dell'Accademia della Crusca, evidenzia le lacune dell'istruzione italiana. L'italiano è insegnato male, la scrittura sottovalutata, la grammatica insegnata troppo presto.

"L’italiano. Ogni tanto lo si proclama, nella nostra scuola, come la disciplina centrale e trasversale per tutti gli studi, ma di fatto non viene coltivato come tale, anche qui per molti motivi, ma tutti riconducibili a una causa profonda: manca ampiamente nel nostro mondo scolastico una cognizione scientifica del ruolo che ha la lingua prima nello sviluppo cognitivo generale dell’individuo".

E ancora:

"La scrittura. Nella scuola Primaria «modernizzata» viene insegnata in maniera sempre più approssimativa, per la mancata considerazione del complicato processo cerebrale che consente il suo apprendimento, attraverso l’attivazione, a fini linguistici, di un nuovo canale sensoriale, la vista, in aggiunta all’udito, con l’apporto fondamentale delle operazioni della mano" . Senza contare "un incontrollato desiderio di molti insegnanti di «andare avanti», per insegnare quanto prima la «grammatica», che ritengono necessaria fin dall’inizio (ma così non è)".

Leggi l'articolo completo

Francesco Sabatini e Silvana Loiero incontreranno i docenti della primaria:

L’italiano nella Primaria: dalla sensorialità alla riflessione

Genova 23 novembre 2017 / ore 15-19

nell'ambito di "Uno spettacolo di formazione"

Informazioni: formazione@giunti.it

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