Nell’arcipelago dei sé: pratiche di autonarrazione

Un viaggio immaginario e avventuroso per raccontare se stessi attraverso l’essere altro: un’isola per esempio.

di Redazione GiuntiScuola · 27 June 2017
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Mi presento: io sono un’isola

1) Mi chiamo Jayus, il mio nome significa “barzelletta talmente brutta e poco divertente che non si può fare a meno di ridere”. Sono un’isola remota. Ho delle spiagge accoglienti di sabbia rosa e conchiglie con perenne sole caldo. Addentrandosi un po’ di più ci sono delle altissime scogliere frastagliate, con dei piccoli varchi nascosti nella nebbia. Se si riesce ad accedervi si possono trovare alberi ricchi di frutti

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