Il conflict corner: una tecnica importante

Il cuore del metodo "Litigare bene" (Daniele Novara) sta nel fare in modo che ciascuno si senta legittimato nell’esprimere quello che ha vissuto e che sta provando. Di Marta Versiglia (pedagogista, formatrice CPP)

di Redazione GiuntiScuola · 20 febbraio 2019
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Una tecnica di ritualizzazione del Metodo Litigare bene prevede, se e quando è possibile, di individuare un luogo dove i bambini in situazioni di conflitto possano scambiarsi la versione reciproca (sia a parole che disegnandola o scrivendola) e dove raccogliere fisicamente gli accordi raggiunti. Si tratta di uno spazio specifico della sezione o del corridoio, eventualmente del cortile, una sorta di conflict corner, un angolo, un tappeto, una zona un po' distaccata dal resto dell’aula. Il posto dove creare il conflict corner potrebbe essere scelto insieme ai bambini, addobbandolo assieme con un disegno, magari creato da loro, faccine, fiori, cuoricini o cartelloni pieni di rabbia e litigi. E naturalmente un gomitolo colorato da usare per potersi parlare e scambiarsi la propria versione.

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Questo contributo è un approfondimento dell'articolo "Litigare con metodo" a cura di Daniele Novara, presente nel numero 3 di Psicologia e Scuola (gennaio-febbraio 2018).