Contratti a tempo determinato
Tempo determinato: cosa dice la normativa?
Sto lavorando fino alla fine dell'anno in una paritaria: vorrei sapere se posso essere riconfermata con contratti di questo tipo per oltre i 36 mesi. Mi dicono infatti che oltre questa soglia non si possa andare. È vero? Anna Rosa T., Catania
Effettivamente il decreto legislativo 368/2001 , di attuazione della direttiva 1999/70/CE relativa all'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, impone , al fine di evitare l’abuso dell’utilizzazione da parte dei datori di lavoro dei contratti a termine, che superati i 36 mesi di assunzione il rapporto di lavoro debba essere convertito a tempo indeterminato .
Il Suo datore di lavoro, quindi, non potrebbe reiterare i contratti a tempo determinato per un periodo superiore al massimo consentito dalle norme in quanto sarebbe costretto, in tal caso, a disporre l’assunzione a tempo indeterminato.
Tuttavia alcuni contratti del settore non statale (cito ad esempio quello dell’AGIDAE) hanno previsto che sia possibile la proroga del contratto per ulteriori 24 mesi al fine di consentire al docente interessato il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento, con il vincolo dell’assunzione a tempo indeterminato qualora in tale periodo l’abilitazione fosse effettivamente conseguita.