Compito autentico di realtà con strategie Flipped (per la Primaria)

Un’intera Unità di Apprendimento (da scaricare) per l’insegnamento della Storia in classe quarta, sviluppata come Compito Autentico di Realtà attraverso strategie di didattica capovolta

di Sergio Vastarella · 28 febbraio 2018
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Questa progettazione nasce dall’invito di un’insegnante, Fortunata Cutolo che, attraverso il mio Blog, mi ha inviato una proposta di un percorso didattico Flipped sulla Civiltà Sumera da revisionare.
 

La proposta era interessante e, riflettendoci sopra, ho pensato che sarebbe stato possibile svilupparla per costruire un modello didattico innovativo, ricco e completo, sugli argomenti che sto affrontando ogni settimana in tutta Italia con migliaia d’insegnanti (circa 3000 negli ultimi due-tre anni) all’interno dei percorsi di ricerca e formazione che conduco per Giunti Scuola.
Ogni settimana “corro” su e giù per la Penisola dietro a diversi impegni… e dopo avere condiviso così tante esperienze con altrettanti colleghi dell’Infanzia, della Primaria delle “Medie” e delle “Superiori”, mi sembra giusto mettere finalmente a disposizione di tutti i docenti che in Italia si vogliono cimentare con una didattica potente innovativa e contemporanea, un modello completo di u n’Unità di Apprendimento Capovolta con Compito Autentico di Realtà o, come dico negli incontri degli spettacoli di formazione (l’ultimo recentemente Pisa), Really Flipped – La Didattica capovolta nei Compiti Autentici di Realtà.
Nel percorso di ricerca e formazione che sto condividendo in questo periodo con gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo di Partinico, si è aperto un ricco confronto sulla definizione delle Unità di Apprendimento , un argomento che in molte scuole d’Italia sta mettendo alla prova migliaia d’insegnanti… e quindi colgo questa occasione anche per fare un po’ di luce su questo tema.
In sostituzione delle unità didattiche i decreti legislativi conseguenti alla Legge 53/2003 hanno introdotto sul piano normativo le Unità di Apprendimento (UA).
Da quel momento in poi la legislazione italiana sul mondo della scuola ha spesso ripreso il tema delle UA generando anche una certa confusione che, come ho potuto constatare di persona, ha indotto molti insegnanti del Bel Paese a costruire interpretazioni varie del concetto stesso di Unità di Apprendimento.
Ho così compiuto diverse ricerche sulle UA e credo che la proposta più concreta che oggi si possa fare sia proprio quella di un UA che si sviluppi lungo un periodo piuttosto disteso e che coinvolge la promozione negli allievi delle proprie competenze e l’acquisizione delle conoscenze e abilità che si vorranno impiegare nell’intera Unità.
Questi percorsi, oltre ad essere basati su strategie didattiche innovative, come la Flipped Classroom , si devono chiudere con un’attività reale e autentica ( Valutare che cosa, come, perché, quando , Pera T., Vastarella S., 2017) che consenta:
  • agli allievi di manifestare le competenze acquisite nel corso dell’UA, quelle di cittadinanza, le proprie e tutte quelle relative ai traguardi disciplinari
  • ai docenti di osservare le competenze manifestate dagli allievi per raccogliere tutte le informazioni possibili in modo da giungere ad una autentica certificazione di fine ciclo.

La progettazione proposta rappresenta dunque una Unità di Apprendimento in cui gli allievi sono condotti alla conoscenza dei Sumeri con strategie didattiche tradizionali e capovolte, e che si conclude con la realizzazione di un compito autentico di realtà e la messa in atto della valutazione autentica.