Arte e…

L’arte è solo arte? La matematica è solo matematica? La letteratura è solo letteratura? Domande retoriche, naturalmente!

di Redazione GiuntiScuola · 23 novembre 2015
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Immagine tratta da Sbagliando s’impara , di Loricangi, 2015, Edizioni Artebambini.

Qualche settimana fa, per il primo anno, abbiamo partecipato anche noi – in qualità di sponsor – al convegno Incontri con la matematica , che abbiamo appreso essere giunto ormai alla sua ventinovesima edizione. O meglio, trentesima, ma ventinovesima, considerando che era stata calcolata anche l’edizione zero.
Ma non perdiamo il filo. Come dicevamo, quest’anno abbiamo partecipato anche noi, sostenendo il convegno ed essendo presenti nel corso delle tre giornate con uno stand, presentando all’affollatissimo pubblico d’insegnanti le nostre pubblicazioni. La risposta è stata davvero positiva ed è stato bello farsi conoscere a tante persone desiderose di sapere qualcosa di più sul nostro conto. Un fatto, tuttavia, ci ha fatto riflettere e ci ha dato lo spunto per il fil rouge dei post di quest’anno. Anzi, più che un fatto, una frase sussurrata un paio di volte, di passaggio: “Sono bei libri ma sono sull’arte, quelli sulla matematica sono dall’altra parte”.

Cosa c’entra l’arte con la matematica? In effetti, la questione appare legittima. Eppure non possiamo fare a meno di credere che, pensandola così, molte materie interessanti, molte scienze applicate, molte discipline trasversali vengano sacrificate, lasciando inesplorati sentieri che aspettano solo di essere battuti.

Da oltre trent’anni noi di Artebambini , attraverso i Progetti Scuola e i corsi di formazione cerchiamo di portare avanti un altro tipo di educazione, un diverso approccio all’insegnamento, un modo divertente di imparare: sì, perché è solo stabilendo relazioni, capendo le connessioni tra le cose e immaginando strade nuove che proverò gioia nell’apprendere! Ecco allora che, andando alla scoperta di Mondrian , posso contemporaneamente scoprire la geometria; prendendo spunto dagli impressionisti arrivo a capire come funziona l’occhio umano; leggendo un testo in rima intuisco che anche la poesia può essere matematica. Perché mettere dei limiti?

La matematica della vita

Di recente abbiamo portato in una scuola uno dei nostri “Spuntini di lettura” (curiosi? Scriveteci una mail ) e abbiamo letto insieme Sbagliando s’impara , un libro che abbiamo pubblicato da qualche mese. Vi proponiamo qui di seguito un’operazione matematica di livello molto alto e la cui logica ineccepibile vi esortiamo a sfidare:

Non fa una piega, no? Eppure, ecco qui: iniziamo a familiarizzare col linguaggio matematico e con i simboli di cui si avvale , ma lo facciamo giocando e immaginando altre situazioni simili, magari con addizioni o moltiplicazioni, questa volta. Allo stesso tempo, traduciamo in semplici operazioni dei sentimenti, usiamo un po’ d’ironia per andare oltre le apparenze. Come? Volete sapere come hanno reagito i bambini a questa mescolanza di discipline? Date un’occhiata alla lavagna!

Sarà questa, quindi, la strada che seguiremo quest’anno: scoprire in che modo l’arte sia veicolo perfetto per raggiungere e mettere in relazione tutte le altre forme di sapere e, anzi, permetta anche di giocarci un po’! Vi aspettiamo con il prossimo post su arte e…

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