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In viaggio con l’acqua tra immaginazione emozione e arte - dal nostro convegno "La scuola che guarda al futuro"

21 Giugno 2012 Argomento: Cultura e pedagogia, autore: Piera Bettin e Simona Migliaccio , docenti D.D. 1° Circolo San Lazzaro di Savena (BO)

Il progetto “In viaggio con l’acqua tra immaginazione emozioni e arte”.

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Con il progetto “In viaggio con l’acqua tra immaginazione emozioni e arte” abbiamo voluto integrare obiettivi cognitivi, obiettivi educativi e socio affettivi, con la convinzione che la consapevolezza di sé, la relazione affettiva, il senso di appartenenza ad un ambiente socio culturale stimolante, siano fattori in grado di motivare il bambino all’apprendimento favorendone il passaggio dalla comunicazione egocentrica a quella socializzata.

Attraverso i linguaggi espressivi è stato possibile avvalersi dei metodi della ricerca e della sperimentazione come strumenti di osservazione, rilevazione e cambiamento creativo del contesto al fine di stimolare nei bambini atteggiamenti positivi verso una coscienza ecologica e verso comportamenti di valorizzazione di una convivenza rispettosa dell’ambiente e delle sue risorse naturali.

In particolare, in questo progetto ci siamo volute occupare di un prezioso bene comune qual è l’acqua; questo elemento esplorato direttamente, in un progetto precedente, attraverso giochi e semplici esperimenti di galleggiamento, travasi, colorazione ecc. è stato successivamente riproposto con l’obiettivo di acquisirne una diversa conoscenza.

Una conoscenza che rimanda ad alcuni concetti riguardanti lo sviluppo psico-biologico del bambino ed alla formazione dell’identità, che pone le sue fondamenta a partire dall’identità corporea e dal gioco con e attraverso il proprio corpo coinvolto in esperienze connotate emotivamente in cui l’emozione è vissuta e conosciuta attraverso la sensorialità.

Questo approccio ha costituito per noi il punto di partenza per la programmazione di un percorso di apprendimento modulato in una sequenza di esperienze che hanno coinvolto i bambini di 4 e 5 anni della scuola, in attività di intersezione, in diverse fasi.

  • Inizialmente con una proposta di gioco corporeo che ha utilizzato la conoscenza intuitiva dell’acqua per immedesimazione e la visione di un filmato che riproduceva gli stati dell’acqua così come si presentano in natura. I bambini, attraverso fantasie guidate, sostenute da sonorità naturali, sono stati sollecitati a diventare, sentirsi, muoversi, immaginarsi come acqua, gocce, onde, correnti, subito dopo a osservare/riconoscere nelle immagini filmate, gli stessi stati/eventi, a verbalizzare e socializzare i loro vissuti e a riprodurli in una trasposizione grafica finale.
  • In un secondo tempo, i bimbi sono stati invitati a condurre una ricerca, su testi e riviste, di riconoscimento/discriminazione degli stati fisici dell’acqua precedentemente osservati e a comporre una serie di elaborati individuali e di gruppo. Ne sono seguite poi conversazioni e riflessioni sui dettagli e sulle caratteristiche di ogni singolo stato.
  • Infine l’ecosistema acquatico, rielaborato con tecniche, forme e messaggi diversificati è stato riproposto ai bimbi attraverso una galleria d’arte pittorica che evidenziava aspetti tropici e antropici e come l’uomo abbia gestito questo bene comune in modo poco responsabile, con effetti negativi di inquinamento che si ripercuotono su tutto l’ecosistema e dunque sulla vita di tutti gli esseri viventi. I bambini, in un laboratorio artistico dedicato, sono stati sollecitati a utilizzare il linguaggio pittorico con tecniche creative e multimateriche per rappresentare l’acqua e il suo ecosistema e per veicolare a loro volta un messaggio personale. In questa ultima fase abbiamo voluto sperimentare nuove tecniche pittoriche di ispirazione neo espressionista come il dripping, (pittura per sgocciolamento), per spruzzo, spugnatura, riempimenti, tracce sovrapposte ecc. su grandi, piccole e medie dimensioni, con decorazioni polimateriche naturali e non. I prodotti finali sono stati dei quadri individuali, o collettivi cui è stato attribuito, dai nostri piccoli artisti, un titolo e con i quali, successivamente, abbiamo arredato un’ala della scuola, realizzando una mostra per la festa di fine anno.

Motivazioni e risultati

L’esperienza nella sua evoluzione è stata vissuta intensamente, con curiosità e con elevata motivazione sia dagli adulti che dai bambini, confermando che l’educazione cognitiva, sociale e affettiva focalizzata su una sempre maggiore consapevolezza di sé, del contesto in cui l’uomo vive e sull’espressione creativa di codici e linguaggi di comunicazione, presuppone un clima relazionale benestante, ma soprattutto una ricerca infaticabile e continua da parte degli insegnanti, nonché uno sforzo di messa in discussione del proprio atteggiamento esistenziale che porti a superare la modalità nozionistica dei codici da insegnare, gli stereotipi culturali univoci caratterizzati dalla ripetizione del già appreso e dall’adattare vecchie risposte a situazioni nuove in modo più o meno meccanico e senza autentica storia che tenga conto dell’originalità, dell’evoluzione e della tradizione di provenienza del bambino.

L’educazione alla consapevolezza e alla creatività presuppone un’altra atmosfera, un altro stile, deve impegnare soprattutto in uno sforzo di ricerca continua da parte degli insegnanti, di proposte sempre nuove e sempre aperte a canali di espressione inconsueti e sperimentali, in tentativi di riempire di significato e di continuità comportamenti solo apparentemente insensati, che possono cessare di essere tali nel momento in cui la scuola, sa essere in grado di trasformare in cultura e cioè far diventare messaggio codice ciò che ogni bambino con la sua unicità può comunicare.

Aspetti di contesto

Il progetto “In viaggio con l’acqua tra immaginazione, emozioni e arte” si è collocato nell’ambito di una progettazione biennale centrata sui temi dell’educazione ambientale con la finalità di sensibilizzare i bambini e le famiglie verso una società sostenibile, una cittadinanza consapevole e verso la promozione di comportamenti critici e propositivi in grado di costruire un rapporto empatico e gioioso tra le persone e l’ambiente.

Documentazione prodotta

È stata prodotta una sintesi del progetto in power point con materiale fotografico e un video esplicativo delle attività di laboratorio svolte con i bambini.

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