Ciao cielo

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Bruno Tognolini traduce per le edizioni Il Castoro "Ciao cielo" di Dianne White e Beth Krommes. Una traduzione poetica di un testo poetico che racconta il quotidiano della natura e mostra con semplicità i doni di meraviglia e di luce che il cielo è capace in ogni momento di regalare agli uomini. La recensione di Antonio Di Pietro. 

Ciao Cielo racconta l'arrivo delle nuvole, lo scendere della pioggia e la schiarita. Narra la meraviglia del quotidiano, di ciò che avviene in casa, in una fattoria, nei campi, quando passa un temporale.

Quante volte i bambini stanno con il naso poggiato alla finestra a guardare la pioggia, ad ascoltarne il rumore? Per stupirci dobbiamo coltivare la sensibilità verso le piccole cose. E Bruno Tognolini ci sostiene poeticamente in questo. La sua traduzione va letta cercando il più possibile di dare valore ai silenzi, anche per valorizzare l'impatto visivo delle illustrazioni. Le essenziali parole vanno fatte suonare seguendo il ritmo dettato dalla simmetria delle consonanti.

Ecco due strofe fra tutte: “Giù pioggia su pioggia, su pioggia che scende. Che scroscia e ruscella, che scivola e sciacqua”.    

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