"Libri per distrarsi, riposarsi, ritrovarsi": “Una storia di amore e di tenebra”, di Amos Oz

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"Libri per distrarsi, riposarsi, ritrovarsi": “Una storia di amore e di tenebra”, di Amos Oz

I vissuti dell'infanzia che restano per sempre a segnare la vita e una scrittura profonda che dà voce alla memoria

amos oz

Letture scelte da Scuola dell'Infanzia, dedicate agli insegnanti ma più in generale a tutti gli adulti: tra i “Libri per distrarsi, riposarsi, ritrovarsi”,stavolta il titolo consigliato è “Una storia di amore e di tenebra”, di Amos Oz

Perché leggerlo (di Maurizia Butturini, direttrice di Scuola dell'Infanzia)

Rielaborando il lutto, “Una storia di amore e di tenebra” dà voce alla memoria. Il racconto avviene nel tempo ma la scrittura di Oz annulla tutti i tempi e ci restituisce l’interiorità profonda, le relazioni tra le persone, i luoghi, le culture. E i vissuti di un bambino che restano per sempre a segnare la vita e che solo una scrittura così profonda e intensa rimette a posto, forse.

Di che cosa parla 

Questa è la storia di Amos Oz bambino in Israele, un paese ancora giovane, multiculturale e multilingue. Amos era figlio unico di genitori coltissimi: il padre era un bibliotecario che, nonostante le difficoltà economiche, amava circondarsi di libri da studiare e che parlava undici lingue; la madre, Fania, che si suicidò quando Oz aveva dodici anni, ne parlava quattro o cinque. Sullo sfondo, la storia di Israele. Pur toccando temi tra loro diversissimi (immigrazione, socialismo, kibbutz, rapporti arabo-israeliani…), questo libro è marcato a fuoco fin dalle prime pagine da un’atmosfera mortale di attesa che circonda la madre.

"Libri per distrarsi, riposarsi, ritrovarsi" 

 

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11 Agosto 2019 In libreria

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