Vizi e virtù della scuola italiana. Intervista a Giacomo Stella

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Vizi e virtù della scuola italiana. Intervista a Giacomo Stella

Perché la scuola di oggi "ha i giorni contati"? Esistono buone pratiche? E come è possibile valorizzarle? Risponde Giacomo Stella, autore di Tutta un'altra scuola! (Giunti, 2016).

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Giacomo Stella, tra i massimi esperti di disturbi e difficoltà dell'apprendimento, ha da poco pubblicato un saggio-pamphlet dal titolo Tutta un'altra scuola (Giunti, 2016). Nell'intervista che abbiamo realizzato, Stella spiega perché la scuola di oggi spesso fallisce e senz'altro ha "i giorni contati": in molti casi, si attarda nel suo vecchio compito di trasmettere informazioni. Non accoglie dunque il mandato più alto e più prestigioso che il mondo le sta affidando, vale a dire la formazione dei nuovi cittadini alla sistematizzazione, la correlazione, l'intreccio e la formalizzazione delle conoscenze.

Esistono tuttavia buone pratiche che poggiano sulla ricerca del benessere di tutti gli attori della scuola e sul contatto con il presente e con il futuro dell'educazione. Ma occorre far diventare cultura e sistema quello che emerge sparutamente da queste sperimentazioni: partire dal sapere "ingenuo", dunque non gettar via quel che sanno gli studenti, trovare un uso adeguato delle tecnologie digitali, saper gestire i deficit di apprendimento.  

[intervista a cura di E. Frontaloni]

Giacomo Stella: 4 Aprile 2016 Articoli

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