Un ricordo e una speranza: Tullio De Mauro e la lingua dei bambini

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Un ricordo e una speranza: Tullio De Mauro e la lingua dei bambini

De Mauro ha posto le basi di un lavoro serio sulla lingua con i bambini della scuola dell’infanzia. A noi docenti ha trasmesso un’autentica passione per la conoscenza della lingua e per tutte le implicazioni che ne derivano per la crescita umana, personale, per la convivenza sociale e culturale. Il numero 10 di "Scuola dell'Infanzia" è un omaggio al grande linguista. Di Maurizia Butturini. 

tullio de mauro SI10

Giovane insegnante, volevo dedicarmi ai bambini e capire quali fossero i migliori passi educativi per sostenerli nel cammino da fare insieme, mettendo buoni semi di futuro. Mentre sperimentavo le mie prime relazioni nella scuola dell’infanzia e aprivo gli occhi sulla realtà del mondo bambino (erano gli anni ’70), ho avuto la fortuna di vivere alcuni incontri che hanno arricchito profondamente le mie conoscenze e rifornita la “valigia degli attrezzi” da utilizzare. Tullio De Mauro è stato una guida in quel periodo iniziale; mi ha orientata con la sua competenza e passione per la lingua; così è stato per tantissimi altri docenti che oggi lo ricordano.
De Mauro ha posto le basi di un lavoro serio sulla lingua con i bambini della scuola dell’infanzia, caratterizzato da rigore e metodo, instancabile capacità di esplorare, conoscere e sperimentare con i bambini tutte le possibilità di sviluppo e apprendimento del linguaggio verbale. A noi docenti ha trasmesso un’autentica passione per la conoscenza della lingua e per tutte le implicazioni che ne derivano per la crescita umana, personale, per la convivenza sociale e culturale.
Era molto esigente, verso le parole e i concetti, verso ogni fatto e iniziativa riguardante il bene della collettività e della scuola. Era anche molto ironica, disponibile; ci seguiva con affetto, nutriva la nostra fiducia, sempre curioso di sentire le esperienze e di ragionare con noi sui significati e sulle valenze che ne scaturivano per la lingua.
Il numero speciale di "Scuola dell'Infanzia" (n. 10, giugno 2017)  è un omaggio al grandissimo linguista; attraverso le riflessioni e il racconto delle diverse esperienze, possiamo onorarlo, nel ritrovare e continuare a far scorrere le acque della lingua in tutte le sue forme, orale e scritta, razionale e poetica, espressiva e comunicativa, interiore e creativa… Tutti abbiamo bisogno di approfondire la conoscenza del linguaggio, avere grande cura delle parole che mettiamo nella relazione col bambino; sapere che la lingua è la chiave che rivela e costruisce i mondi, quello interiore e quello che sta fuori di noi.

Scuola dell'Infanzia n. 10 
 

26 Maggio 2017 Articoli

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