Alimentare l’empatia: i neuroni specchio

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [W8ATYHN6] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [Q9MVZLB9] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [6FNFZUGM] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:21:string '-3' (length=2)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:22:int -3

Alimentare l’empatia: i neuroni specchio

Giacomo Rizzolatti, neuroscienziato, spiega perché a scuola è importante condividere emozioni e non solo nozioni. 
giacomo rizzolatti

Giacomo Rizzolatti ha coordinato il gruppo di scienziati che nel 1992 ha scoperto l’esistenza dei neuroni specchio.

“Quando proviamo un’emozione la trasmettiamo anche agli altri. Questo meccanismo è innato, lo abbiamo in dotazione ma, come tutti i meccanismi biologici, può essere modificato
dall’esperienza”.

“A scuola è fondamentale alimentare l’empatia, che non vuol dire essere buoni, ma capire gli altri e cercare di trasmettere agli altri che tu credi nella cosa che fai...”.

 

 

Leggi l'intervista completa sul numero 1 di "Psicologia e Scuola": sfoglia la rivista a questo link

 

Guarda la videointervista: 


 

18 Settembre 2018 Relazioni

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola