Un'estate in movimento per gli allievi iperattivi

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Un'estate in movimento per gli allievi iperattivi

Come progettare le vacanze dei bambini disattenti e iperattivi? Ce ne parla la dottoressa Sandra Giordano, Psicologa, Psicoterapeuta, esperta di disturbi del neurosviluppo
bambino mangia gelato

Gli allievi iperattivi e con difficoltà di attenzione arrivano alle soglie dell’estate esausti. Già due settimane prima della fine della scuola non ne possono più di terapie, di studio, di compiti.

Che cosa proporre a questi bambini per le vacanze estive? Considerando prima di tutto che le loro caratteristiche specifiche li portano ad aver bisogno di muoversi, nel caso abbiano bisogno di attività di recupero, è particolarmente importante che possano apprendere attraverso il gioco e il movimento.

Vale la pena progettare allora un tempo d’estate che abbia valore culturale, che permetta loro di consolidare alcune acquisizioni, ma al tempo stesso tenga conto del loro bisogno di movimento. Ad esempio, gite in giro per la città per mangiare un gelato, che diventino l’occasione per “studiare” il gelato come alimento: gli ingredienti, le capacità nutritive. Visite per conoscere i monumenti della propria città proponendo magari al bambino di sceglierne uno e di rappresentarlo con i materiali e le tecniche che preferisce.

Si tratta sempre di dare a questi ragazzi una “struttura”, di cui hanno bisogno: un po’ di gioco, poi attività più sedentarie, poi lettura, quindi ancora gioco. Se non amano leggere si possono trovare delle alternative: un corso di fumetto per chi ama disegnare; un corso di musica per chi ama la musica; attività di arte terapia per chi ama le attività espressive; corsi di teatro per chi ama mettersi al centro dell’attenzione.

Per tutti sono consigliabili brevi pause di “conoscenza di sé”, attraverso lo yoga o la mindfulness, utili per i bambini ma anche per i genitori, per cominciare a imparare ad apprezzare i momenti di tranquillità. Tali attività servirebbero anche per agevolare la concentrazione e imparare a gestire il proprio corpo.

Aggiungo che tanti bambini iperattivi hanno un gran bisogno di avere accanto le figure genitoriali, quindi è importante che i genitori si ricavino degli spazi per stare vicini ai figli. Questo “ricarica” i bambini, li nutre, li rende più sereni. 

 

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21 Giugno 2019

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