L’importanza della funzione paterna

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Padri e madri svolgono funzioni diverse e complementari nell’educazione dei figli e nella trasmissione di valori e competenze. Di Luisa Lauretta
cielo stormo uccelli natura

 

Se oggi il ruolo paterno è profondamente mutato rispetto al passato e il padre non è più per i figli quell’autorità consolidata che detta norme perentorie, ciò non toglie che la sua figura continui a svolgere una funzione specifica, fondante come quella della madre: padri e madri svolgono funzioni diverse e complementari nell’educazione dei figli e nella trasmissione di valori e competenze.

Codici affettivi materno e paterno


Lungo il percorso di crescita dei figli, la compresenza di un “codice affettivo materno” basato su un’accoglienza incondizionata, sulla cura protettiva, attenta ai bisogni primari, e di un “codice paterno” che pone limiti al bambino, ne orienta lo sguardo sul mondo, è necessaria per l’equilibrio identitario del figlio. Per inciso, trattandosi di “codici”, e considerando la complessità delle famiglie di oggi, possono essere assunti anche da figure altre rispetto a quelle tradizionali.
L’importante è che entrambi i codici siano presenti nel corso della crescita del bambino.

Il padre e l’esperienza del limite


La figura del padre contribuisce a definire l’identità del bambino come altro da sé, lo aiuta a separarsi dallo stato fusionale con la madre e a entrare nell’avventura esistenziale del mondo.
La funzione paterna offre ai figli quell’esperienza del limite, del confine oltre il quale non si può andare, che ne alimenta i desideri senza i quali non si creano progetti esistenziali: se un adulto mette dei chiari, pacati limiti al bambino (“questo non puoi averlo”) allora quello che lui non può avere lo può desiderare e magari si può impegnare nel proporre qualcosa in cambio, senza vivere nell’illusoria e frustrante pretesa che tutto sia dovuto. Se così non fosse rischierebbe di non dar senso e valore all’esistenza, di vivere un’avventura esistenziale “spenta” (come accade nell’orizzonte della depressione).

Una figura da consolidare


Nonostante sia così necessaria, la funzione paterna nella società attuale sembra perdere sempre di più i connotati, sommersa dalle nuove trame del vivere civile.
Auguro allora oggi a tutti i padri, e a tutte quelle figure sostitutive che ne fanno le veci, di rintracciare e consolidare il loro ruolo, così importante per lo sviluppo psicologico e il benessere dei figli.

 

 

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