Esprimere e riconoscere le emozioni

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Ai bambini che appartengono allo spettro autistico l’abilità di esprimere e riconoscere le emozioni va specificamente insegnata, poiché essi devono imparare a livello cognitivo ciò che non sviluppano in modo spontaneo
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Immagine tratta dal sito s.o.s. sostegno

Le emozioni, i sentimenti, la condivisione delle gioie e dei dolori con gli altri, sono reazioni innate. Ai bambini che appartengono allo spettro autistico queste abilità devono essere specificamente insegnate poiché devono imparare a livello cognitivo ciò che non sviluppano spontaneamente. Inoltre è fondamentale riconoscere le emozioni appena nascono perché questo aiuta a modularne l’intensità e a evitare che prendano il sopravvento sulle abilità di autoregolazione.

È importante soffermarsi su ciò che il bambino sta provando in una precisa circostanza, per aiutarlo ad analizzare le sue emozioni partendo dalle sensazioni percepite fisicamente e dandogli un nome. Dare un nome a ciò che sta provando, infatti, può aiutarlo non solo a conoscere le emozioni ma a riconoscerle successivamente in lui e negli altri.

Con queste finalità, coinvolgendo un piccolo gruppo di bambini, si possono proporre i giochi delle schede (scaricabili in pdf) Indovina l'emozione e Mima o indovina.

Il primo gioco, Indovina l’emozione, aiuta a esprimere e riconoscere l’emozione attraverso il tono della voce, l’espressione facciale e la postura del corpo. Ritagliando le frasi e le faccine, si può chiedere a un bambino di pescare una frase e un’emozione a caso e di non farle vedere agli altri compagni. Successivamente, gli si può proporre di ripetere la frase in base all’emozione pescata, in modo che gli altri possano indovinarla. Per semplificare il gioco, prima di iniziare, tutto il gruppo può vedere le cinque emozioni della scheda.

Il secondo gioco Mima o indovina, oltre ad avere come obiettivo l’espressione e il riconoscimento delle emozioni, propone anche di mimare alcune azioni con lo scopo di associare gesti socialmente rilevanti alla loro descrizione e denominazione. Anche in questo caso si possono ritagliare le immagini delle attività e delle emozioni, formando due mazzi. Si può chiedere a un bambino di pescare una carta dal mazzo delle attività e una carta dal mazzo delle emozioni, invitandolo a mimare l’azione con l’emozione pescata e chiedendo al gruppo di indovinarle entrambe. Per semplificare il gioco, come in quello precedente, è possibile far vedere inizialmente a tutto il gruppo quali sono le azioni e le emozioni da indovinare.

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