Osservare i bambini e trasformare noi stessi

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Osservare i bambini e trasformare noi stessi

Dobbiamo avere il coraggio di uno sguardo sui bambini che potrebbe farci cambiare idea, osare nuovi linguaggi, strategie, giochi… al nido si può. Di Giulia Clemente


“Mi sveglio sempre in forma
e mi deformo attraverso gli altri”
Alda Merini


Parole forti e intense di una poetessa fuori dalle righe. L’incontro con l’altro è rappresentato come un incessante trasformarsi e riformarsi, in un dialogo in costruzione dove l’io non può restare su se stesso ed è spinto a cambiare nell’accoglienza dell’altro.
Osservare i bambini e le bambine nella quotidianità al nido e trasformare le nostre osservazioni in una regia di scelte, orientamenti, proposte è proprio quello che evocano in me le parole di Alda Merini: un deformarsi, un cambiare forma per accogliere l’altro, il bambino, la bambina.
Perdere la propria forma per riprenderne una nuova in base al bisogno, la curiosità, l’interesse dei bambini significa essere pronte a entrare in empatia, in relazione; significa declinare il nostro sguardo sul bambino e partecipare al suo percorso, in una pedagogia nuova, creativa, in movimento.

Deformarsi è come divergere: avere il coraggio di uno sguardo sui bambini che potrebbe farci cambiare idea o proposta, correre il rischio di guardare oltre, osare nuovi linguaggi, strategie, giochi… al nido si può, perché lì non si in-segna, ma si e-duca !
Osservare al nido è un atto deformante e divergente in quanto ci spinge a destrutturarci continuamente, a stare nel cambiamento e nel nuovo ogni giorno, a pensare con lo sguardo curioso dei bambini, a partecipare e accompagnare le loro azioni… a sostenerli nella scoperta e a inventare con loro.. una goccia di pioggia che scivola sul vetro, un bruchino nascosto nell’erba, un filo di cotone caduto sul pavimento…
Osservare è una competenza professionale che arricchisce il lavoro educativo, lo allontana dalle stereotipie e dalle aspettative, destrutturandolo e ristrutturandolo quotidianamente. Osservare quindi per poter accogliere…

Sfoglia il numero 3 di Nidi d'Infanzia dedicato all'osservazione a questo link (per abbonati)


Foto dal blog di Tania Mariotti

 

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Giulia Clemente: 30 Aprile 2019

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