Leggiamo insieme? Libri per bambine e bambini, senza stereotipi

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Leggiamo insieme? Libri per bambine e bambini, senza stereotipi

Per i piccolissimi, ma anche per le sorelle e i fratelli più grandi, per gli adulti: ecco i consigli delle esperte per leggere e rileggere i libri che ci aiutano a crescere. Nel rispetto delle differenze di genere e delle potenzialità di tutti. 

C’è un momento adatto nell’infanzia per educare alla consapevolezza e alla parità di genere? Non è mai troppo presto. E per farlo, si può ricorrere allo strumento più potente, accessibile ed efficace: il libro. Anche un viaggio nella letteratura per l’infanzia, però, ha bisogno di guide esperte per scovare storie che presentino figure femminili capaci di mettere in luce le potenzialità di bambine, ragazze e donne.
Dopo tante principesse sempre allo specchio che aspettano di essere salvate, è tempo di leggere libri diversi. “Il coraggio è la nuova bellezza” scrive Caroline Paul (pilota, scalatrice, vigile del fuoco) in Hero Girls, e dedica il suo libro “a tutte le ragazze coraggiose che si sono sentite dire ‘non puoi, non devi, non fa per te’ e se ne sono infischiate”. Per l’8 marzo abbiamo chiesto a quattro esperte di consigliarci libri e letture per bambine e bambini. Ecco i loro titoli.

Ilaria Tagliaferri: "Avventure, parità e bambine ribelli"

Esperta di letteratura per l’infanzia e autrice della rubrica “Biblioteca dei bambini” su “La Vita Scolastica”.

"Un compleanno nella giungla, di Simona Miola (EDT Giralangolo) è un libro che consiglio perché nell’avventura della piccola protagonista c’è l’emozione del coraggio, che porta alla conquista: nella collana Sottosopra, che propone storie libere da stereotipi, questo libro racconta come sia possibile prendere le distanze dalle convenzioni per andare verso scelte libere, con gioia. In Nina e i diritti delle donne, di Cecilia D'Elia (Sinnos, 2011), la piccola Nina apprende e spiega la storia, le ricadute e le implicazioni della conquista giuridica e sociale dei diritti delle donne. È un libro che riesce ad “arrivare” al pubblico più giovane, grazie alla scrittura scorrevole e fluida, in perfetto equilibrio con i disegni esplicativi di Rachele Lo Piano. Lo consiglio anche agli adulti, che potranno ritrovare nelle pagine molte tappe importanti della loro biografia genealogica.
Ragazze e ragazzi: la parità a piccoli passi, di Carina Louart (Motta Junior, 2008): nel libro sono raccontate le questioni storiche e attuali connesse al difficile percorso di affermazione dei diritti delle donne, fra dominazione patriarcale, pregiudizi sessisti, mercificazione del corpo femminile e ingiustizie sociali. Un percorso divulgativo e storico dettagliato e divertente da seguire, che consiglio per la ricchezza delle informazioni, raccolte in brevi capitoli agili e ben costruiti: ad ogni pagina il lettore è invogliato a saperne di più!
Storie della buonanotte per bambine ribelli, di Elena Favilli e Francesca Cavallo (appena uscito per Mondadori) raccoglie 100 favole della buonanotte con protagoniste cento donne straordinarie del passato e del presente che possano fare da modello positivo per le bambine: ci sono per esempio la regina Elisabetta II, Serena Williams, Hillary Clinton, Julia Child, Michelle Obama, Zaha Hadid e Rita Levi Montalcini. I racconti sono illustrati da 60 artiste provenienti da tutto il mondo.
E per bambine e bambini più piccoli, Luna e la camera blu, testo di Magdalena Guirao Jullien, illustrazioni di Christine Davenier (Babalibri, Milano 2014).
Luna è una bambina tranquilla e solitaria e per questo gli adulti che la circondano sono preoccupati, ma non la sua nonna: lei infatti sa che Luna scatena la fantasia nella sua camera blu, dove con il Cane Rosso vive fantastiche avventure! Un testo breve, in grandi caratteri, che narra una storia di sensibilità davvero speciale.
E anche Viaggio di Aaron Becker (Feltrinelli kids, 2014): un libro originale e poetico, con illustrazioni realizzate in acquerello, a penna e a inchiostro e si tratta di un vero e proprio silente book, perché non c' è testo. La storia è quella di una bambina che a causa della noia e di una famiglia che ha poco tempo per lei decide di intraprendere un viaggio fantastico che esalta il volo della fantasia e l'importanza della libertà".

Vichi De Marchi: "Storie di donne che hanno avuto coraggio"

Giornalista, scrittrice per ragazzi e, per molti anni, portavoce per l’Italia dell’agenzia dell’ONU "Programma alimentare mondiale". Autrice del blog Buongiorno mondo! per "La Vita Scolastica".

"Credo che le biografie possano essere molto utili nel demolire stereotipi di qualsiasi tipo, inclusi quelli di genere. Il racconto di vite di donne, in questo caso, aiuta bambine e ragazze a riflettersi nella vita di altre che ce l’hanno fatta, che hanno avuto il coraggio di affermare i propri progetti e i propri desideri, che hanno creduto in sé stesse. La lettura di queste vite può allora funzionare come esempio e come una boccata di fiducia… “se voglio posso”… Vite di donne che hanno lasciato un segno nel nostro mondo, dalla scienza alla storia, ai diritti civili sono anche un buon percorso di lettura e discussione in classe.
Qualche titolo? Innanzitutto la collana Donne nella Scienza di Editoriale Scienza. Qui c’è veramente l’imbarazzo della scelta tra nomi, noti e meno noti, di donne scienziate. Utile anche l’appendice “storico-scientifica” per lavorare in classe. Cito due titoli a esempio. L’universo di Margherita Hack sulla nostra famosa astronoma di S.Cerrato e M. Hack e Radioattività in famiglia su Marie e Iréne Curie scritto da Cerrato. Oppure se l’intenzione è di cercare un personaggio anche ambientalista è molto bella la biografia di Vandana Shiva, la studiosa indiana che ha creato la Banca dei semi per difendere la biodiversità (Sulle orme di Gandhi di Emanuela Nava). Sempre donne scienziate ma anche inventrici o architette le ritroviamo nel libro di Chiara Carminati, Le sette arti in sette donne (Mondadori).
La storia può anche essere un grande contenitore di storie e vite al femminile che vanno raccontate. Ad esempio, raccontare la vita di una partigiana in Partigiano Rita scritto da Paola Capriolo (Einaudi ragazzi 2016) ci fa conoscere la vita della partigiana Rita Rosani, maestra di scuola elementare, e ci aiuta a capire meglio il ruolo fondamentale che le donne hanno avuto nella Resistenza.
Infine, per parlare di ragazze e lotta agli stereotipi in occasione dell’8 marzo, serve riaffermare il valore dello studio e dell’istruzione come l’arma più potente che le bambine e le ragazze nel Nord ma soprattutto nel Sud hanno per realizzare i loro diritti presenti e futuri e combattere gli stereotipi di genere. Una biografia, quella della giovanissima Premio Nobel per la Pace Malala Yousufzai, colpita dai talebani perché grande sostenitrice del diritto delle bambine pakistane di andare a scuola, va assolutamente letta. Si tratta di Storia di Malala di Viviana Mazza.
Per finire, se cerchiamo una lettura divertente, profonda ma anche “fuori dalle righe” il titolo Strega come me di Giusi Quarenghi (Giunti Colibrì) è perfetto. Qui si parla di una nipote e del diario di una nonna, nulla di eroico o che abbia lasciato una traccia nella storia ma è pur sempre il diario di una vita normale ma anche eccezionale perché a rendere speciale quella vita interviene un pizzico di “magia”. Anche quella serve per farci conquistare la vetta!".
 

Della Passarelli: "Libri per piccoli e grandi, senza dimenticare gli uomini"

Direttrice editoriale di Sinnos, ha realizzato diversi progetti nazionali per la promozione e l’educazione alla lettura. Autrice del blog Libri come ponti per Sesamo.

"Mi piace consigliare le edizioni Dalla parte delle Bambine, in parte ripresa da Giunti con Rosaconfetto e altre storie, la collana Sirene di Einaudi, e oltre alla già citata Nina e i diritti delle Donne anche le Cattive Ragazze di Sinnos. E poi non bisogna dimenticare gli uomini: cerchiamo allora libri dove il genere maschile vive e affronta il mondo del femminile. Per una fascia d'eta più bassa, invece, ecco qualche titolo da non perdere: La signorina si salvi chi può (Babalibri), Voglio tutto rosa (Sinnos), Amelia che sapeva volare (Giralnagolo EDT), La principessa e il drago (Giralangolo)".  

Cecilia Pizzorno: "Grandi temi anche con i piccoli"

Musicista, insegnante e formatrice ha preso parte a progetti di ricerca negli ambiti della didattica e pedagogia musicale. Autrice di libri e articoli sulla musica e la prima infanzia, collabora con Istituzioni Pubbliche ed Associazioni per la diffusione della cultura musicale. www.musicheria.net

"Con i bambini più piccoli è importante anche come leggiamo: prestare attenzione alla musicalità della voce che parla e che legge per creare sorprese, per stimolare curiosità, per dare vita alle immagini e alle emozioni suscitate del testo, per descrivere sensazioni che vanno al di là delle parole. Utilizzare le potenzialità sonore della voce, le pause e i silenzi, il forte e il piano, la voce acuta o grave, i sospiri, le risate...

Tatarì tararera di Emanuela Bussolati (Chartusia)  narra le avventure della famiglia Piripù in una lingua inventata, un vero e proprio grammelot che amalgama suoni, onomatopee e parole nonsense. Giocare con la storia della famiglia Piripù fa riscoprire anche ai grandi la gioia della sperimentazione sonora. La voce potrà essere soffiata, sussurrata, roca, intonata con altezze diverse e ritmi di lettura variati. La messa in scena sonora, vero e proprio fuoco d'artificio linguistico, diventerà magicamente comprensibile. Le illustrazioni rinforzano e amplificano la narrazione sonora rendendo la lettura condivisa un ricordo indelebile per grandi e piccoli. I temi suggeriti sono tanti: libertà, autonomia, rapporto genitori-figli, diventare grandi, avere coraggio... 

E come non ricordare Piccolo giallo piccolo blu di Leo Lionni per Babalibri? Semplice e chiaro, riesce a trasmettere stati d’animo ed emozioni con le sole macchie di colore. Una storia di amicizia, di incontri, innamoramenti, di grande libertà personale e diversità". 

Chiara Tacconi: 08 Marzo 2017

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