“Mio figlio al nido: tornare bambino accanto a lui...”

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“Mio figlio al nido: tornare bambino accanto a lui...”

L'esperienza e le emozioni di Fabrizio, padre di Gianmarco

 

Sono molti i ricordi che rivedo pensando all’avventura che è stata e che ancora viviamo, di partecipare alla realtà del nido dove passa parte della sua quotidianità mio figlio Gianmarco.
Ogni volta che ho accompagnato Gianmarco al nido, ho constatato nel tempo il costante cambiamento del bambino in favore dell’incontro con questa realtà, inizialmente con un po’ di timore, poi via via sempre con più serenità e senso di appartenenza al gruppo che nel tempo si è creato.

Proprio questo senso di appartenenza, d’identità riconosciuta, di gruppo credo sia l’elemento che ho trovato più affascinante: come ho anche espresso durante alcuni incontri con le educatrici alle quali affidiamo il piccolo, è proprio l’idea che Gianmarco abbia una sua compagnia di amici, con tutte le differenti relazioni che ha stretto con i compagni, la sua personale realtà dove io genitore sono più spettatore che orchestrale, cosa che invece si verifica sovente nella vita domestica in famiglia.
Vederlo alle prese con una vita vera, accanto a persone reali, non personaggi raccontati nelle fiabe della sera, e rendersi conto che si sta tracciando già da adesso la sua strada, lo trovo incredibile e sicuramente inaspettato per quanto sia forse naturale, ma viviamo in un mondo dove si ritiene spesso di dover tenere tutto sotto controllo e questo bambino che discute con i compagni di come giocare oppure racconta le sue idee e fantasie mi ha realmente emozionato.

Durante la visione dei video alle riunioni, girati durante i momenti di gioco e le attività del nido, è caduto su di me un incantesimo che mi ha fatto tornare bambino accanto a lui ed ho vissuto i suoi giochi come il binocolo di cartone per vedere lontano nella fantasia, le sue avventure e le scoperte, abbiamo sorriso insieme e infine, quando il video finisce, torno ad essere il suo babbo, però conoscendo molto di più mio figlio, la sua personalità che è unica.

 

 

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19 Marzo 2019

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