Il bambino attivo e curioso di Maria Montessori

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [4E2UE3XZ] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [VENF5ZV1] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [MN4CG6RA] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => it
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:21:string '-3' (length=2)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:22:int -3

Il bambino attivo e curioso di Maria Montessori

“Se il contesto lo permette la mente del bambino lavora senza sosta”. La fiducia in bambini e bambine, l'importanza dell'ambiente e dei materiali... La grande eredità montessoriana.  Di Anna Lia Galardini

Maria Montessori ha dato alla pedagogia dell’infanzia un contributo straordinario che dura nel tempo e che continua ad alimentare, in tante parti del mondo, progetti virtuosi per l’educazione dei bambini.
Il suo grande merito è quello di aver messo al centro del suo metodo la fiducia nel bambino e nelle sue risorse, con la volontà di rispettarne il ritmo personale di crescita e di valorizzare lo sviluppo dell’autonomia.
A questo fine è indispensabile che il bambino in un servizio educativo possa contare su un ambiente predisposto e su materiali pensati per renderlo attivo, interessato, motivato, fiducioso nelle sue capacità.

 

È indispensabile la presenza di un adulto professionalmente preparato, ma discreto, che sa prima di tutto osservare il bambino, concedergli la libertà di sbagliare e di fare da solo.
Sentiamo oggi tutto il valore del pensiero di Maria Montessori, che può aiutarci a contrastare alcune tendenze della nostra società che invitano ad accelerare la crescita, ad anticipare prestazioni e al tempo stesso a proporre comportamenti iperprotettivi da parte degli adulti, volti a sottrarre ai bambini la possibilità di misurarsi con la realtà e l’esercizio dell’autonomia.
 

Scarica e leggi l'articolo del Centro Nascita Montessori di Roma (da Nidi d'infanzia 1 - 2016):

scarica qui l'articolo in PDF

Leggi anche: 
 

Un nido Montessori: riflessioni di un padre
 

Grande attenzione ai materiali, autonomia dei bambini, crescita armonica. E ogni giorno una domanda: “come stai?”. Di Carlo Ridolfi.

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola