Colori in movimento. Laboratori ad alto contenuto di azione creativa

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Colori in movimento. Laboratori ad alto contenuto di azione creativa

L'azione che muove il colore e che lascia il segno è una scoperta continua del processo creativo. È necessario mettere in scena qualcosa di bello, di curato e “spiazzante” che li spinga verso la curiosità e la suggestione di nuove scoperte. Di Tania Mariotti.

“Lison è nell'età in cui il bambino coinvolge nel disegno l'intero corpo. A disegnare è tutto il braccio: spalla, gomito e polso. Occorre tutta la superficie della pagina (…). Disegno in espansione”
Daniel Pennac, Diario di un corpo, Feltrinelli, 2012

I bambini piccoli disegnano e utilizzano tutto ciò che può lasciar traccia come un prolungamento della propria fisicità e della propria mente. Il pennello, la matita o qualsiasi altro strumento, si muove collegandosi a dita, mani, braccia, corpo e mente che divengono un tutt’uno, un'azione e determinazione di un movimento che colora, disegna e lascia traccia di sé.
È proprio l'azione che muove il colore e che lascia il segno in una scoperta continua del processo creativo.
Predisporre ai bambini contesti di esperienze dove sia possibile per loro sperimentare colore con il proprio corpo e il movimento da loro la possibilità di trovare e incontrare uno spazio privilegiato, un luogo magico di sperimentazione, di scoperta ed autoapprendimento, di gioco del fare per capire, del fare per conoscere. Un luogo dove, non vi è un giusto ed uno sbagliato, dove i “non si può fare” scarseggiano anzi sono assenti!
Ma per far questo è necessario mettere in scena qualcosa di bello, di curato e “spiazzante” che spinge i bambini verso la curiosità e la suggestione di nuove scoperte.
Si tratta di laboratori dove le tecniche introdotte dall'action painting come il dripping, i lanci e i soffi ci accompagnano regalando idee divertenti da seguire.
Nell'allestire il laboratorio è necessario dare ai bambini la possibilità di creare esperienze autonome e libere dove possano ricercare da soli la complessità di cui necessitano.

 

Consigli per gli adulti: lasciamoli fare, lasciamoli essere

Una volta creato il contesto, posizionando supporti, strumenti e materiali in modo leggibile, lasciamo che i bambini possano muoversi liberamente e stupirsi del proprio segno tracciato.
Lasciamo loro tutto il tempo da dedicare a corse e rincorse, a tutti i gesti necessari e alla forza da calibrare per schizzare il foglio.
Non ci concentriamo su ciò che deve essere ai nostri occhi adulti il risultato. È nel processo dell'esperienza grafico/pittorica che vive e si genera la vera natura formativa del laboratorio.
E ancora: lasciamoli vivere la dimensione della pittura attiva senza invasioni, senza contaminazioni di scritte adulte e lasciamo sedimentare in loro ciò che è stato il loro gioco pittorico riconoscendolo nell'opera conclusa.

Non dimentichiamoci mai l'aspetto emozionale che questi laboratori pittorici possono dare grazie alla presenza di supporti, strumenti e colori che non confinano il progetto di pittura ma lo arricchiscono di libertà (per alcune laboratori gli spazi di gioco devono essere idonei: ampi e facilmente lavabili).

Laboratori di colori in movimento per bambini “di azione” 24/36 e bambini di “senso” 12/24 mesi

Dripping, “schizzi” e sgocciolature

 

  

  • Supporto: grandi fogli posizionati a terra o su tavoli comuni a più bambini
  • Strumenti: pennelli di varie dimensioni, lunghezze e larghezze.
  • Materiali: tempera con acqua di vari colori o acquarelli.
  • Azioni: I bambini dopo aver raccolto la tempera con il pennello potranno: schizzarla o sgocciolarla, sul foglio da più altezze e con più gradi di forza o muovere il pennello in più direzioni lentamente o in velocità, oppure tenerlo fermo lasciando semplicemente che “perda colore”.

La versione “odorosa” per i più piccoli può essere eseguita anche in posizione seduta con bustine di tisane colorate inzuppate nell'acqua calda e poi fatte sgocciolare sul foglio o lanciate da più altezze.

Lanci

 

      

  • Supporto: striscia di carta lunga almeno 2 metri posta a terra.
  • Strumenti: gomitoli, palline da tennis e altri oggetti tondeggianti di una dimensione adeguata (grandezza di un'arancia)
  • Materiali: tempere e acqua di vari colori
  • Azioni: I bambini potranno lanciare i gomitoli inzuppati nella tempera sul foglio segnando traiettorie varie.

La versione sensoriale anche per i più piccoli può essere realizzata con teli di stoffa a terra o su tavoli e varie forme di ghiaccio colorato (con colori naturali), da poter lanciare, sgocciolare o “spingere” piano piano sulla stoffa mentre lasciano tracce e scie di “colore freddo”.

Rotolamenti e oscillazioni

 

  

  • Supporto: coperchio di una scatola di cartone, uno per bambino.
  • Strumenti: palline da ping pong o oggetti tondeggianti di medie dimensioni (uovo da ricamo, calza arrotolata, pigne, etc).
  • Materiali: tempere dense di colori a piacimento
  • Azioni: la pallina intrisa di colore verrà posizionata nel coperchio e i bambini muovendolo nelle varie direzioni creeranno piste colorate. Si può decidere di complicare il progetto grafico con due palline di due colori oppure alternando nella scatola più oggetti tondi con più colori in modo da lasciare tracce e segni diversi.

Per i più piccoli possono essere utilizzate tempere naturali fatte con acqua mista a farina e coloranti alimentari.

Soffi

 

  

  • Supporto: cartoncino spesso e assorbente di misure e forme a piacere, uno per bambino.
  • Strumenti: cannuccia od oggetti similari con fori di varie dimensioni monouso.
  • Materiali: acquarelli, tempere molto annacquate.
  • Azioni: dopo aver sgocciolato un po' di tempera annacquata i bambini potranno soffiare sulla bolla colorata creando piste vaganti in giro per il foglio.

Per i più piccoli con centrifughe di vari colori possono essere creati degli acquarelli da poter anche assaggiare in caso di inspirazione.

Impronte e tracce di mani e piedi

Non dimentichiamoci che mani e piedi sono strumenti eccezionali nel lasciar traccia e scoprirsi in un gioco di con-tatto e colore. In questo laboratorio bastano tempere e dita per i più grandi e materiali naturali per i più piccoli (farina e acqua su supporti scuri, orzo e acqua etc) e fogli di vari spessore a seconda del materiale utilizzato, posti a terra o su tavoli.

Se vi state chiedendo quali saranno i risultati di questi laboratori di azione e colore...
Ciò che accadrà avrà dell'incredibile. Il bambino diverrà pittura e la pittura diverrà il suo movimento restituendoci la bellezza di un’opera grafica narrante quanto accaduto:
quadri bellissimi di lanci, corse, girotondi, salti e rimbalzi.

Consigli di lettura

Narrar colori negli albi illustrati...
Colori, Hervè Tullet, edizioni Cosimo Panini, 2014
Giochi d'arte, Hervè Tullet, edizioni Ippocampo, 2017
Piccolo giallo e piccolo blu, Leo Lionni, edizioni Babalibri, 1999
Un Libro, Hervè Tullet, edizioni Cosimo Panini, 2010
 

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