Raccontare alle famiglie le conquiste dei bambini

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [UWAQTRXN] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [9TPGMJ7C] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [YAITMQU8] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => it
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:21:string '-3' (length=2)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:22:int -3

Raccontare alle famiglie le conquiste dei bambini

Creiamo spazi accoglienti e prepariamo documentazione con foto e video. Di Sabrina Gori

Il tempo dell’ambientamento sta concludendosi e sono passati i giorni di incertezza e di preoccupazione per lasciare il posto alla voglia di scoprire cosa cela questo mondo fatto di relazioni tra bambini e tra bambini e adulti. Oggi si possono intravedere gli sguardi curiosi degli adulti che osservano i loro bambini nelle prime interazioni con i pari, le esplorazioni con i materiali e lo svolgersi di piacevoli momenti di gioco.

Foto, video, diari di bordo


Anche i genitori cominciano a sentire un po’ loro questo nuovo ambiente ed è per questo che non possiamo dimenticare di curare con attenzione i luoghi per gli adulti. La cura con cui si organizza e si prepara questo spazio risulta indispensabile per inviare efficaci messaggi di accoglienza. Dobbiamo dunque pensare che, come per i bambini, anche per i loro familiari è importante trovare un luogo dove stare bene, dove essere accolti e trovare occasioni per conoscere il servizio e ciò che rappresenta in termini di esperienza significativa per la crescita dei bambini.

Approfittiamo dunque di questo momento di permanenza nel servizio per dare modo di “aprire gli occhi sul nido”: curiamo gli spazi di ingresso e allestiamo una documentazione visiva che testimonia le preziose opportunità che si offrono ai bambini frequentando il servizio educativo. Mettiamo a disposizione diari di bordo del servizio, piccoli racconti significativi di una giornata al nido, foto che ritraggono le relazioni tra bambini e i gesti di cura degli educatori. Risulta molto efficace ad esempio, l’uso della cornice digitale oppure di un monitor per raccontare le esperienze che i bambini vivono in assenza dei loro familiari. Notiamo infatti come i genitori si soffermino piacevolmente a prendere visione di questo materiale, dedicando alla visione del video, un tempo prezioso, disteso e denso di attenzioni. Una visione che spesso diventa un racconto visivo nel quale gli stessi educatori possono inserirsi per dar conto e dare valore al protagonismo delle esperienze vissute dai bambini. Quella della restituzione video è una pratica documentativa che può risultare impegnativa, ma che produce positivi risultati nel far sentire partecipi le famiglie, grazie al poter conoscere da vicino ciò che è accaduto senza essere presenti.

Spazi accoglienti per gli adulti

 

 

Non sono da trascurare, nelle zone di accesso ai familiari, oltre a comode sedute per soffermarsi, alcuni dettagli che segnalano lo spirito di ospitalità e accoglienza come fiori freschi o frutta di stagione, un piccolo tavolino con qualcosa da bere e dei biscotti. Si tratta di piccoli gesti che fanno sentire le famiglie importanti, destinatarie anch’esse di attenzioni e che generano un clima di benessere che aiuta a creare i legami di fiducia.

      

Nel dedicare il tempo alle famiglie non devono mancare le parole incoraggianti. Al momento del ricongiungimento è importante ricordarci di sottolineare ciò che di positivo abbiamo potuto osservare nelle ore di frequenza del bambino. Evitiamo di partire con la frase: “Oggi il tuo bambino non ha pianto”, ma diamo conto dei piccoli traguardi che riconoscono la stima e la fiducia che riponiamo nei bambini. Impegniamoci dunque, nel restituire una visione positiva dell’infanzia sottolineando la nostra disponibilità ad essere un sostegno emotivo per i bambini ed i suoi familiari.
 

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola