Premio Streghetta: bambini giudici e scrittori

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Premio Streghetta: bambini giudici e scrittori

Gli studenti sono invitati a scrivere testi di varie tipologie e allo stesso tempo fanno parte delle giurie. L'intervento di Carla Ida Salviati sulla lettura. 

streghetta premio

Il Premio Streghetta, organizzato dalla "Giacomo Leopardi" (I.C. Parco della Vittoria) di Roma, è ormai giunto alla XXI edizione. Si tratta di una manifestazione che, come il più famoso concorso, dopo essersi sviluppato nel corso dell’anno scolastico, si conclude con una giornata di festa: vengono premiati 3 bambini per classe con buoni libri da spendere in una libreria di zona. L'iniziativa è stata ideata dall'insegnante Amalia Cappelli; si è occupata dell'organizzazione l'insegnante Paola Ginesi.

Gli studenti sono invitati a scrivere testi di varie tipologie per concorrere. Nello stesso tempo, però, loro stessi fanno parte delle giurie che valuteranno poi le opere dei compagni, indicando i vincitori.
"Questo lavoro rende la scrittura finalizzata alla realizzazione di testi personali, originali - spiega l'insegnante Maria Concetta Occhipinti - che riescono a tutelare una cultura infantile e ad affinare le capacità di giudizio sui testi scritti.
A questo lavoro si affianca il lavoro di promozione della lettura, ma anche un lavoro espressivo legato alle immagini: il giorno della premiazione coincide con una mostra dei lavori grafico-pittorici degli alunni. Il premio coinvolge anche i bambini della scuola dell'infanzia e della secondaria di primo e di secondo grado, in un'ottica di continuità.
A rendere speciale la manifestazione è anche l'incontro con scrittori e artisti, come quello con Carla Ida Salviati, che ha accolto il nostro invito e per la ventesima edizione ha presentato Il primo libro non si scorda mai, un suo interessante lavoro sulla lettura, sul piacere della lettura, ma anche sulla fatica che fanno i piccoli lettori e su come insegnanti e genitori possano sostenere i percorsi di ciascun bambino".

18 Giugno 2018 News

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