Emma Castelnuovo

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"La matematica dalla realtà, nella realtà e per la realtà". Si è spenta ieri Emma Castelnuovo, la studiosa che ha cambiato il modo di insegnare la matematica.

Emma Castelnuovo

Si è spenta ieri a Roma Emma Castelnuovo, studiosa e sperimentatrice che molto ha cambiato nella didattica della matematica in Italia, in particolare nell'insegnamento della geometria euclidea.

Nata nel 1913, laureata con una tesi di geometria algebrica e già bibliotecaria presso l’Istituto matematico dell’Università di Roma, nel 1938 subì le leggi razziali. Dal 1939 al 1943 insegnò nella scuola israelitica e nel 1943 durante i rastrellamenti fu costretta a rifugiarsi sotto falso nome presso amici e conoscenti. Nel frattempo, sempre sotto falso nome, aveva già iniziato a pubblicare libri per la scuola, insieme a Massimo Puma.

Fu reintegrata al servizio solo dopo la guerra, e insegnò presso la scuola media Torquato Tasso di Roma fino al 1979. Nel 1949 il suo primo libro per la scuola, Geometria intuitiva, è anche un manifesto del suo pensiero didattico, che pone l’accento sulla necessità che il processo d’apprendimento vada dal concreto all’astratto.

"La matematica dalla realtà, nella realtà e per la realtà": ecco uno dei motti che amava ripetere per sintetizzare il suo "metodo attivo" di insegnamento.

Il 10 marzo 2009 era stata insignita dell’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana "per la passione e l’impegno profusi nel suo lavoro, che le hanno permesso di elaborare proposte didattiche profondamente innovative".

Per saperne di più

15 Aprile 2014 Eventi

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