In arrivo le prove Invalsi. Cosa dice il Quadro di Riferimento?

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In arrivo le prove Invalsi. Cosa dice il Quadro di Riferimento?

Si avvicinano le prove INVALSI. Riteniamo utile mettere a disposizione dei docenti il testo del Quadro di Riferimento Invalsi della prova di Italiano e quello relativo alla prova di Matematica.

matite

Il Quadro di Riferimento della prova di Italiano

Il Quadro di Riferimento INVALSI della prova di Italiano per il primo ciclo (QdR) può costituire un efficace strumento di lavoro in quanto esplicita i punti di riferimento concettuali e i criteri operativi utilizzati nella prova di Italiano.

Gli insegnanti hanno modo di capire perché una prova viene fatta in un certo modo e, quando analizzano i dati raccolti, possono riflettere sulle difficoltà incontrate dagli alunni per valutare quali operazioni cognitive, richieste e sollecitate dallo svolgimento della prova, abbiano rappresentato uno scoglio.

Il QdR fornisce valide indicazioni teorico-concettuali: in esso vengono esplicitati i processi cognitivi (individuare informazioni; ricostruire il significato del testo; interpretare e valutare; riflettere sulla lingua), ulteriormente specificati in aspetti/ambiti di valutazione riferiti alle diverse componenti della competenza di lettura e alla riflessione linguistica (conoscenze e competenze grammaticali).

Gli aspetti teorici sono inoltre messi in relazione a molti esempi pratici (quesiti relativi a diverse prove). In tal senso, il QdR può rappresentare lo sfondo per costruire o rivedere, nel primo ciclo, il curricolo di lettura e di riflessione linguistica. Curricolo finalizzato a realizzare una didattica efficace, con attività per l’insegnamento/apprendimento di tecniche e strategie utili a stimolare i processi linguistico-cognitivi che consentono agli studenti/lettori di capire e nel contempo, di procedure utili a riflettere sulla lingua che si usa.
 

Silvana Loiero
Dirigente scolastico - Giscel Emilia Romagna

 

 


Il Quadro di Riferimento della prova di Matematica


Il Quadro di Riferimento INVALSI (QdR) relativo alla prova standardizzata in Matematica per il primo ciclo di istruzione è il documento che esplicita quale Matematica viene valutata e come essa viene valutata.

Nel caso della Rilevazione Nazionale dell'Invalsi, il QdR per la matematica è stato elaborato a partire dal 2008, con un lavoro che ha coinvolto insegnanti, ricercatori, matematici e esperti di didattica, tenendo presenti le Indicazioni nazionali, i frameworks delle rilevazioni internazionali e la prassi didattica.

È indirizzato agli insegnanti-autori, che si basano su di esso per formulare le domande; ai gruppi di lavoro che assemblano le prove; e infine a tutti fruitori del servizio (gli insegnanti, gli studenti, i dirigenti, le famiglie) che se ne possono servire per interpretare e utilizzare le informazioni restituite dalle Rilevazioni Nazionali.

Lo scopo delle Rilevazioni Nazionali dell’INVALSI è infatti quello di fornire informazioni sugli apprendimenti a tutti gli attori del sistema scolastico: tali informazioni vanno però interpretate correttamente per poter essere “lette in contesto”.

Il QdR è un documento aperto, in evoluzione, e se ne sono succedute diverse versioni, per renderlo sempre più aderente all'evoluzione delle indicazioni curricolari di legge.
Ogni domanda delle prove di Matematica, seguendo l’impostazione esplicitata nel QdR, viene infatti etichettata in diverse direzioni, la più importante delle quali è costituita dal riferimento ai Traguardi per lo sviluppo delle competenze e agli Obiettivi di apprendimento presenti nelle Indicazioni nazionali per il primo ciclo di Istruzione.

Vengono inoltre indicati l'ambito di contenuti (anche questo secondo lo schema presente nelle Indicazioni), il question intent (l’obiettivo specifico che la domanda si propone di valutare) e il processo prevalente che viene coinvolto nella risposta.

In questo modo il QdR permette la restituzione e la lettura dei dati secondo diversi punti di vista, così da rendere l'informazione fornita utilizzabile per intervenire sulle dinamiche di insegnamento e sui processi di apprendimento.

Giorgio Bolondi 
Professore ordinario di Matematica- Università di Bologna
già presidente della Commissione Italiana per l'Insegnamento della Matematica

Silvana Loiero, Giorgio Bolondi: 19 Gennaio 2014 Articoli

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Commenti

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  • avatar

    lindagaudioso

    16:7, 20 Gennaio 2014
    Vorrei sapere se qualche Istituto delle Primarie si è rifiutato di correggerle e le ha spedite così come svolte dagli alunni all' INVALSI. Grazie