Il web tra cyberbullismo e opportunità: “Siamo alle soglie di una mutazione antropologica”

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [GS8VPGAQ] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [MPAZM6SY] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [9CAC3NAU] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true

Il web tra cyberbullismo e opportunità: “Siamo alle soglie di una mutazione antropologica”

“Un nuovo modo di 'scrivere' le relazioni e di vivere i rapporti, di comunicare e costruire la nostra identità”: Giuseppe Maiolo, psicoanalista, incontra gli insegnanti

cyberbullismo Maiolo

Che cos’è il cyberbullismo? Da dove nasce e quali conseguenze può avere? Lo spiega Giuseppe Maiolo, psicoanalista e scrittore, autore di Mio figlio tra bullismo e cyberbullismo: vittima, bullo o complice? (Giunti EDU). 

 “Siamo immersi in una vera e propria rivoluzione e ci troviamo, spesso senza rendercene conto, alle soglie di una “mutazione antropologica” simile a quella che ebbe inizio con l’invenzione della scrittura. I nuovi strumenti della tecnologia digitale ci stanno mettendo di fronte ad un nuovo modo di “scrivere” le relazioni e di vivere i rapporti, di comunicare tra noi e costruire la nostra identità”.

“Il cyberbullismo non è per nulla diverso dal mobbing e dallo stalking. È, in ogni caso, persecuzione virtuale che poi si fa reale, concreta e micidiale. Spesso questo agire è ritenuto un gioco e un divertimento sia dai piccoli cyberbulli che dagli adulti, i quali non intervengono ma stanno a guardare giustificando con il termine 'ragazzata' le azioni offensive e, ancor più, senza sanzionare o bloccare questo tipo di comportamenti.

La portata delle azioni bulle in rete, invece è grave, estremamente pericolosa, e possiamo considerarla come l’inizio dell’escalation dell’odio. Perché pure i gesti apparentemente lievi come le prese in giro, che sembrano divertire anche le vittime, possono essere l’inizio inarrestabile di quella violenza che in Internet sovente inchioda al muro della disperazione chi ne viene colpito”.

 

Giuseppe Maiolo sarà al convegno NOW! A scuola si può (22-23 marzo 2019) proprio per confrontarsi con gli insegnanti su questi temi. Due i suoi interventi:
- Se io non avessi te: Raccontare le dipendenze tecnologiche e il cyberbullismo.
In un tempo in cui internet rende accessibile qualsiasi contenuto anche ai più piccoli è necessario riflettere sui pericoli nuovi e consistenti che, a partire dal cyberbullismo, minacciano i minori.
 - Occhio alla rete - Educare nell'era del web
Un workshop che porta l’attenzione degli educatori sulle insidie del web ma anche sulle preziose opportunità che offre. 

 

 

Conosci le riviste Giunti Scuola? Apri questo collegamento e scopri le offerte dedicate a La Vita Scolastica, Scuola dell'Infanzia, Nidi d'Infanzia e Psicologia e Scuola, oltre alla nostra Webtv!

6 Febbraio 2019 Articoli

Condividi:

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola