Tragedia di Lampedusa: un minuto denso di pensieri

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La riflessione di Carla Ida Salviati. La solidarietà e il silenzio pieno di pensieri di tutta Giunti Scuola.

lutto

Possiamo noi tacere davanti alla tragedia di Lampedusa che si è appena consumata?

Possiamo far finta di niente e continuare a insegnare le tabelline e a goderci l'idea della settimana che sta finalmente per finire? La morte, che arriva sulle spiagge della piccola isola più vicina al terzo e quarto mondo, è un lutto che non possiamo non sentire nostro. Anche se sull'immigrazione è consentito avere posizioni diverse, mi auguro che il minuto di silenzio chiesto dal Presidente sia accompagnato da riflessioni, pensieri, voglia di capire.

Io dedico il mio minuto al fagotto più piccolo sul quale si soffermano le telecamere. Non ne sappiamo né ne sapremo mai nulla: ma certo sua madre aveva nutrito per lui pensieri di speranza, forse se lo era immaginato seduto in un banco a scrivere o affannato dietro a un pallone nel cortile di una scuola del mondo ricco. Quello per il quale si è disposti a morire.

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