"in classe ho un bambino che..." - Intervista a Cesare Cornoldi

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"in classe ho un bambino che..." - Intervista a Cesare Cornoldi

Metacognizione, neuroscienze, intelligenze, stress dell'insegnante: Cesare Cornoldi (Università di Padova), coordinatore del convegno "In classe ho un bambino che...", ci parla dei temi caldi della terza edizione di questo importante appuntamento.

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8 e 9 febbraio: mancano pochi giorni all'appuntamento con la terza edizione del convegno "In classe ho un bambino che...", per fare il punto sugli ultimi risultati della ricerca psicologica e psicopedagogica con implicazioni per il mondo della scuola. Abbiamo intervistato Cesare Cornoldi, coordinatore scientifico dell'evento, per avere qualche anticipazione.

Il convegno si distingue per la varietà  dei problemi trattati e la scelta, ricchissima, degli studiosi coinvolti. Ci racconta in breve su quali basi il comitato scientifico, di cui lei è coordinatore, ha scelto gli esperti da coinvolgere e i temi da portare all'attenzione dei partecipanti?

Siamo molto fieri della linearità con cui, come comitato scientifico, abbiamo individuato temi e relatori del congresso. Infatti si è trattato di una procedura di esame della situazione nazionale e della valutazione, speriamo sufficientemente obiettiva, di quali avrebbero potuto essere i contributi più rilevanti per il mondo della scuola. In questo modo pensiamo di offrire una panoramica attuale e stimolante, utile sia per la riflessione, sia per la prassi.

"I temi del Convegno e nuovi orientamenti della Psicologia applicata alla scuola": questo il titolo del suo intervento, col quale si apriranno i lavori. Ce ne darebbe una brevissima anticipazione?

Mi soffermerò soprattutto sui temi chiave trattati dai due relatori internazionali e cioè sullo sviluppo della metacognizione, che secondo me dovrebbe essere assecondato e favorito dalla scuola, e sul contributo delle neuroscienze.

Quali aspetti del convegno ritiene possano essere particolarmente interessanti per gli insegnanti di scuola dell'infanzia e primaria?

Ce ne sono molti. Direi che la scuola primaria è toccata da ogni relazione, ma anche per la scuola dell'infanzia ci sono molte ricadute, soprattutto in relazione agli argomenti trasversali. Per esempio, in questo congresso, trattiamo il tema delle intelligenze e noi sappiamo che le forme fondamentali di intelligenza si forgiano nel bambino piccolo. Un altro argomento, importante, ma un po' trascurato, riguarda lo stress dell'insegnante. Vi sarà un simposio che farà riflettere gli insegnanti sulle loro difficoltà e sulle possibili vie d'uscita.

Per saperne di più

11 Gennaio 2013 Cultura e pedagogia

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