Come avvicinare i bambini a scuola al "giocattolo poetico"

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Come avvicinare i bambini a scuola al "giocattolo poetico"

L'atteggiamento giusto è quello suggerito da Rodari, che si definisce un “filastroccaro” e chiama le proprie composizioni “poesie per ridere” o “poesie per isbaglio”. Di Carla Ida Salviati

bambini lettura biblioteca cerchio

Mi capita spesso, incontrando insegnanti, che qualcuno mi chieda se sia lecito usare la poesia a scuola, in quella primaria in ispecie. Io in effetti tendo ad essere un po’ reticente sulla questione. Intanto bisogna intendersi sugli scopi.

Se lo scopo è la recita ben ordinata alla famigliola riunita dal cenone natalizio, per commuovere i nonni sulle doti del proprio virgulto, allora nessuno ha bisogno di me: basterà ammodernare la tradizionale Notte Santa con il rodariano Pellerossa nel presepe così salviamo capra e cavoli, buoni sentimenti compresi.

Se invece l’obiettivo è avvicinare i bambini al “giocattolo poetico” senza la pretesa di formare dei piccoli Leopardi, allora possiamo divertirci e arricchirci con ritmi, rime, suoni, versi pieni e versi zoppi, sensi e non-sensi: per poi scoprire alla fine (ma allora i ragazzi ne domineranno da soli gli strumenti) che molti poeti contemporanei la rima l’han messa da tempo in soffitta. Insomma credo che l’atteggiamento giusto sia quello suggerito da Rodari, che poeta lo fu davvero, ma che si definisce un “filastroccaro” e chiama le proprie composizioni “poesie per ridere” o “poesie per isbaglio”.

Potete pescare a man bassa dai migliori eredi del grande di Omegna, che per me sono Piumini, Carminati, Sarfatti e Bruno Tognolini. Quando con gli alunni avrete esplorato in lungo e in largo l’opera di questi preziosi scrittori (che usano la poesia in modi e per scopi diversi), allora potrete giocare a tutto spiano.

 

 

"Uno spettacolo di formazione"

Carla Ida Salviati e Beniamino Sidoti saranno ospiti di “Uno spettacolo di formazione” promosso da Giunti Scuola e in programma il 16 gennaio a Roma, il 17 gennaio a Lecceil 24 gennaio a Perugia. Il tema è "Leggere. Obiettivi, idee, strategie". Clicca sui collegamenti per avere maggiori informazioni. 

In occasione degli incontri di formazione sarà fornita ai presenti una dispensa con all’interno la versione integrale di questo articolo.

Sfoglia il booklet per saperne di più:

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Carla Ida Salviati: 3 Dicembre 2018 Articoli

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