Come programmare una lezione CLIL

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Definire in maniera precisa gli obiettivi, il lessico e le strutture che si vogliono utilizzare durante la lezione. E ricordarsi le 4C tipiche del CLIL: Content, Communication, Cognition, Culture. Ecco come pianificare le attività. Di Paola Traverso.

insegnanti programmazione

Un buon lesson plan deve orchestrarsi un po' come una storia capace di catturare l'attenzione e l'immaginazione, di stimolare capacità cognitive e linguistiche. Deve procedere con un approccio a spirale, come fanno le storie cumulative, dove ogni sequenza arricchisce quella precedente mantenendo un preciso filo logico, come accade nel racconto della casa costruita da Jack. In quale modo articolare quindi la pianificazione di una lezione CLIL?

The house that Jack Built
This is the house that Jack built.
This is the malt that lay in the house that Jack built.
This is the rat that ate the malt
that lay in the house that Jack built.
This is the cat that killed the rat that ate the malt
that lay in the house that Jack built...

 

Avere chiara la meta

Nella progettazione di una lezione è importante avere chiara prima di tutto la meta. Dove vogliamo arrivare? In quale percorso d'apprendimento vogliamo accompagnare i nostri alunni?
Occorre definire in maniera precisa gli obiettivi, che nel caso del CLIL non sono solo obiettivi linguistici ma sono principalmente obiettivi disciplinari in quanto è la lingua che si mette a servizio del contenuto. Se intendiamo ad esempio affrontare il tema delle piante, possiamo stabilire come obiettivi disciplinari che i bambini sappiano distinguere le varie parti di una pianta e diventare consapevoli di ciò che una pianta ha bisogno per vivere. Si renderà quindi necessario introdurre una terminologia specifica sulle parti della pianta (this is the root, this is the stem...) e sugli elementi di cui una pianta ha bisogno per vivere (a plant needs soil, water, air...). Gli obiettivi linguistici potranno quindi essere definiti come la capacità dei bambini di descrivere le piante e i loro bisogni.
Come insegnanti occorre avere la capacità di selezionare la lingua adatta per presentare gli argomenti e svolgere le attività, rendendo i contenuti comprensibili dal punto di vista cognitivo e linguistico. Occorre definire il lessico e le strutture che si vogliono utilizzare durante la lezione, scegliendo quelle più semplici ma nello stesso tempo adeguate al contesto.
È anche importante prendere in considerazione le 4C tipiche del CLIL: Content, Communication, Cognition, Culture (di cui si è parlato nel post Competenza e Passione) e vedere quali vogliamo sviluppare in maniera particolare.
È infine utile pensare quali abilità trasversali e quali competenze chiave è possibile stimolare nei nostri alunni, come ad esempio Imparare ad Imparare, le Competenze Sociali e Civiche, il Senso d'Iniziativa e l'Imprenditorialità.

Pianificare le attività

Nella pianificazione delle varie attività occorre partire dall'introduzione di pochi concetti ed elementi di base, per poi procedere con un aumento progressivo di contenuti e lessico. Occorre coinvolgere dapprima le abilità orali per poi passare gradualmente alle abilità scritte. Nell'organizzare le attività è importante tenere presente alcune fasi e rendere espliciti anche ai ragazzi i vari passaggi.

1. Ritrovarsi insieme
Salutare ed accogliere i ragazzi con le consuete routine di classe in inglese (fare l'appello, vedere se si hanno notizie di chi è assente, scrivere la data, registrare il tempo atmosferico etc.) è sempre un buon inizio. Il passo successivo può essere quello d'introdurre un'attività di warm up , come ad esempio una canzone, che può essere legata al tema CLIL che si vuole affrontare.

2. Il menù della lezione
Presentare ai bambini gli argomenti e le attività che si affronteranno (Today we are going to talk about...,to play a game, to interview your friends,,,,) è un modo per renderli attivi e partecipi, per aiutarli a seguire lo svolgersi delle varie attività e capirne la connessione.

3. Impegno e responsabilità
Abituare i bambini a prendersi impegni e responsabilità è importante ed aiuta la costruzione del senso sociale e civico. Oltre che assegnare incarichi e ruoli durante le varie attività, può essere utile stabilire all'inizio della lezione dei punti sui quali chiediamo l'attenzione e l'impegno dei ragazzi (Today I'm going to pay attention, to work hard, to collaborate with my classmates...).

4. Le attività
Un principio da tener presente nell'organizzazione delle attività è quello della gradualità e della progressione a spirale, come abbiamo già evidenziato prima. Un altro fattore importante è la modalità di lavoro. Occorre alternare momenti di lavoro individuale con lavori in coppia, in piccoli gruppi e con sessioni plenarie dove tutta la classe è coinvolta in attività quali discussioni, presentazioni, giochi. Infine è importante prestare attenzione agli stili d'apprendimento proponendo una varietà di attività in grado di coinvolgerere, ad esempio, gli alunni visivi, uditivi, cinestetici e stimolare i vari tipi d'intelligenza.

5. La valutazione
Occorre considerare innanzitutto che gli attori della valutazione possono essere non solo gli insegnanti ma anche i bambini. I docenti potranno utilizzare strumenti quali griglie d'osservazione, note sul campo e diari di bordo per raccogliere dati utili ad una valutazione di tipo formativo. I bambini, al termine della lezione, potranno esprimere il loro parere sul gradimento delle attività, ma anche sulle difficoltà incontrate e sulle soluzioni adottate per superare le difficoltà.

Un esempio di lesson plan

Il progetto C4C, nella Guide Addressed to Teachers on how to use CLIL Methodology in Primary Schools (scaricabile a questo link) ha affrontato il tema del Planning lessons offrendo ai docenti consigli, suggerimenti e strumenti di riflessione sul proprio operato. Sono stati inseriti anche esempi concreti di sequenze di lezione, come quelli contenuti in appendice, di cui alleghiamo una parte. I docenti che lo desiderano, possono utilizzare il modello proposto, adattandolo alle proprie esigenze, per pianificare le proprie lezioni CLIL.

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