Un passo avanti per la nuova cittadinanza

La legge di riforma della cittadinanza fa un passo avanti grazie all’accordo raggiunto in Commissione Affari istituzionali della Camera. Il testo attuale propone uno “ius soli” temperato. I bambini nati in Italia da genitori stranieri e chi arriva nel nostro Paese prima dei 18 anni avranno un percorso di cittadinanza agevolato. Ma dovranno avere alcuni requisiti e obblighi, ad esempio, quello della frequenza di un ciclo scolastico di cinque anni. 

di Redazione GiuntiScuola · 24 settembre 2015
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La commissione Affari istituzional della Camera ha trovato un accordo sulla riforma della legge rigurdante la cittadinanza. Il testo, al momento, propone uno "ius soli" temperato, cui si sono aggiunti due vincoli: la frequenza obbligatoria di un ciclo scolastico e genitori con un permesso di soggiorno di lunga durata. La legge riguarderebbe allo stato attuale oltre 1 milione di minori "stranieri" in Italia e oltre 900.000 con cittadinanza non comunitaria.

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