Leggere le differenze e stare bene insieme

Il racconto di un progetto di promozione della lettura che coniuga l’amore per i libri con il tema del rispetto delle diversità. Di Anna Abatecola

di Redazione GiuntiScuola · 26 novembre 2018
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Se riesci a far innamorare i bambini di un libro,

di due o tre, cominceranno a pensare

che leggere è un divertimento.

Così forse, da grandi, diventeranno dei lettori.

E leggere è uno dei piaceri e degli strumenti più grandi della vita. (R. Dahl)

Fortemente convinti da tempo dalle parole di Roald Dahl, noi insegnanti dell’I.C. Pontecorvo 2 (FR), sostenuti in questo dalla dirigente Rita Cavallo, cerchiamo con costanza di suscitare negli alunni il piacere della lettura. Siamo giunti, al quarto anno del progetto che prevede l’organizzazione di tre laboratori permanenti di lettura, situati nei tre plessi del nostro istituto. In questi spazi, i bambini e i ragazzi dei tre ordini di scuola (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) si recano settimanalmente con piacere e con grandi aspettative.

Oltre alle attività di routine, grazie alla presenza di animatori, organizziamo ogni mese degli incontri di lettura e animata e a voce alta. Cerchiamo con attività e proposte diverse, di nutrire la passione di leggere , cercando al contempo di educare l’intelligenza e lo spirito critico dei ragazzi, sollecitando in loro curiosità e ragionamento.

Le tante e varie attività programmate ci aiutano a sviluppare la creatività di ciascuno , senza escludere nessuno perché ognuno dalla narrazione riceve stimoli, parole, pensieri. Attraverso le tante storie lette, i bambini imparano a diventare se stessi , comprendere il valore della libertà, esercitare lo spirito critico, liberare desideri e sogni. La lettura di libri che trattano il tema della diversità, in maniera esplicita o implicita, contribuisce inoltre a trasmettere insegnamenti, come il fatto che non sarà mai un vestito o un oggetto a distinguerci dagli altri , bensi le peculiarità di ognuno, i tratti distintivi che rendono ciascuno di noi unico.

Un aquilone traccia la rotta di ciascuno

A proposito di differenze, sollecitati dai libri e dagli album illustrati (come I cinque malfatti ), alcune classi della scuola primaria hanno scritto una bella filastrocca, dal titolo “ Siamo una bella differenza ”, dove ognuno si identificava con un pregio e un difetto, trasmettendo il messaggio che tutti siamo importanti, sia per come siamo che per quello che facciamo. Nei laboratori dedicati alla lettura, i bambini hanno poi saputo interpretare e mettere in scena ciò che avevano scritto. Tutto ciò è stato possibile grazie ad un’ accurata scelta di libri e di album che hanno interessato molto i ragazzi e stimolati nella scrittura di testi originali. Il nostro progetto Lettura continua dunque felicemente il percorso che mette al centro l’accettazione delle diversità, il rispetto reciproco, lo star bene insieme agli altri a scuola, a casa e ovunque . Il simbolo di questa accettazione di sé e degli altri ha ispirato i bambini alla costruzione in ogni classe di un simbolo, un aquilone che rappresenta la libertà di ognuno di noi di decidere la rotta da seguire.

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