Inventastorie - Quel mostro dell'Amore

“Scuola dell’infanzia” vi propone di illustrare le copertine della prossima annata con disegni che raccontano storie. Per febbraio, mese delle tante maschere, l'invito è disegnare un volto vero, dalle innumerevoli espressioni: quello dell'amore.

di Redazione GiuntiScuola · 03 febbraio 2016
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Grazie alla preziosa collaborazione dell'editore Fatatrac , su “Scuola dell’infanzia” tutti i bambini e le bambine, le insegnanti e gli insegnanti troveranno uno spunto narrativo per partecipare al concorso copertine 2016/2017 , che li invita a disegnare una storia vecchia, nuova, inventata o reinventata in sezione.

La storia-spunto di febbraio è di Vittoria Facchini, che raccoglie con un pizzico di ironia rime sull'amore, la sua forza e i suoi misteri.

Quel mostro dell'Amore
Vittoria Facchini

Non so bene cos’è l’amore, come viene, dove sta,
né mai si capisce quanto è o durerà.
Di che sapore? Che profumo? È trasparente? - Se ne sa pochino -
e non è che uno grande ne sa di più di un bambino!!!

Si sa soltanto cosa succede se dall’amor sei catturato, se t’acchiappa
- senza far male -
questo suo Cupido alato!
Che di frecce
- in gergo dardi –
ne ha moltissimi miliardi, e colpendoti
- non solo al cuore -
Porta scompiglio, gioia e/o dolore!

E pensare che nei grandi quadri
oppure nelle figurine,
questo messagger d’amore
pare innocuo e di buon cuore!
Coi riccetti, arco e frecce, tutte le cicce e il sorrisino,
che a vederlo, mai diresti…
… che più che un Angelo è un mostrino!

Sì, perché cambia tutte le persone,
gli fa fare strane cose e gli ruba la ragione.
Li fa volare tra le stelle
e gliene combina delle belle!

[…]

Poi ti fa sentire strano...
E perdi il controllo di te stesso
e dici: cosa faccio io adesso?
Attiro l’attenzione o mi nascondo dal terrore?
Quando mi innamoro
non so mai bene cosa fare,
se essere me stesso
oppure uno un po’ speciale...

E ti rende ingiusto assai con te stesso, come mai?
Ti vedi tutto brutto, ingigantisci ogni tuo difetto!
Eppure in amore non serve essere perfetti,
perché l’amore - quello vero - ama pure tutti i difetti! Tutti, tutti!

[…]

Cambia, fa strani giri, si trasforma e torna, magari in altra oppure stessa forma!
E non serve proprio a niente dire: “a me non succederà!
L’amor non mi interessa, per l’amor non ho l’età!!!”
Perché l’amore prima o poi
riesce ad entrarti dentro,
con tutte le sue gioie e tutto il suo tormento! E a mescolare i cuori...
Quanto diversi eppure uguali
sono gli amori.

Ma le tue follie d’amore, che suono hanno e che sapore?
Che copertina inventeresti, per il tuo mostro dell’amore?

Inviateci le vostre risposte scritte e disegnate a questo indirizzo: scuolainfanzia@giunti.it .

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