Intercultura e pedagogia: le parole sono importanti

Un confronto italo-tunisino sui servizi per l'infanzia svela le lacune di un repertorio linguistico desueto. Occorre un'analisi dei nostri differenti linguaggi per non cadere in pregiudizi o stereotipi. Di Sandra Benedetti. 

di Redazione GiuntiScuola · 23 marzo 2018
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La cooperativa Nuove Rispost e di Roma che gestisce nella capitale e nella regione Lazio diversi nidi d’infanzia , mi ha offerto l’opportunità di partecipare ad un progetto di collaborazione con la città di Tunisi , ed in particolare con il Ministero dell’infanzia, della donna e della famiglia, per confrontare con i partner tunisini, impegnati nelle politiche educative, le esperienze realizzate dalla cooperativa stessa unitamente ad altre presenti sul territorio italiano in materia di serv

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