Il profugo è un “cercatore di abbracci“ nella lingua dell'Iran

Conoscere parole che arrivano da lontano ci aiuta a pensare meglio. Di Franco Lorenzoni

di Redazione GiuntiScuola · 12 marzo 2019
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Il 21 febbraio si è celebrata la giornata mondiale della lingua madre e sono profondamente convinto che avere in classe bambini e ragazzi con lingue madri diverse, pur comportando fatiche talvolta difficili da affrontare, costituisce una grande opportunità che può riservare sorprese e ci aiuta a rompere alcune nostre abitudini linguistiche e mentali.
Per comprendere la portata generativa che può avere il sos

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