Forte l'abbandono scolastico tra i ragazzi stranieri

Pubblicato un dossier Eurydice sull'abbandono scolastico. In Italia il 34,4% degli studenti che non consegue diplomi di secondaria superiore o di formazione professionale è nato all’estero, mentre tra gli studenti nativi la percentuale è del 14,8%; dati entrambi superiori alla media europea, che è rispettivamente del 22,7% e 11%.

di Redazione GiuntiScuola · 13 aprile 2016
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La percentuale dei giovani che abbandona precocemente la scuola, non conseguendo diplomi di secondo grado né attestati di formazione professionale, è scesa in Italia dal 19,2% nel 2009 al 15% nel 2014: un dato incoraggiante, che ricaviamo da una notizia diffusa sul sito del MIUR sul recente rapporto La lotta all’abbandono precoce dei percorsi di istruzione e formazione: Strategie, Politiche e Misure , fatto da Eurydice e dedicato alla dispersione scolastica.

Dallo stesso rapporto (e dal comunicato stampa diffuso al proposito dal  MIUR), si ricavano però alcuni dati meno positivi :

  • L’abbandono precoce incide diversamente sulla popolazione studentesca a seconda del genere, e soprattutto a seconda dello status di cittadino nato all’estero oppure nativo. Spesso gli studenti che abbandonano gli studi e la formazione, sono nati all’estero e sono maschi . In Italia il 34,4% degli studenti che non consegue diplomi di secondaria superiore o di formazione professionale, è nato all’estero, mentre tra gli studenti nativi la percentuale è del 14,8%; dati entrambi superiori alla media europea, che è rispettivamente del 22,7% e 11%.
  • La maggiore propensione all’abbandono scolastico da parte degli alunni di sesso maschile nel nostro Paese è particolarmente evidente nelle aree più disagiate .

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