Emanate le nuove Linee guida per l'educazione alimentare

Il MIUR ha pubblicato le nuove Linee guida per l'educazione alimentare. Nel documento vengono indicati gli obiettivi e il loro ruolo nella programmazione per competenze, i contenuti e le metodologie possibili, l'importanza di utilizzare le risorse offerte dalle nuove tecnologie. 

di Redazione GiuntiScuola · 06 novembre 2015
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Disponibili sul sito del MIUR le nuove Linee guida per l'educazione alimentare nelle scuole. Si tratta di un corposo documento di quaranta pagine che individua lo stato dell'arte, suggerisce metodologie, strumenti, individua i soggetti coinvolti (centrale il dialogo scuola-famiglia-territorio) e sottolinea, tra le altre cose, l'importanza dell'uso delle TIC. Mettiamo a disposizione il testo e riportiamo sotto la sezione degli obiettivi proposti, che il MIUR propone di coltivare nell'ambito una corretta progettazione per competenze:

  • incentivare la consapevolezza dell’importanza del rapporto cibo-salute , così da sviluppare una coscienza alimentare personale e collettiva, secondo le indicazioni dei soggetti e delle Istituzioni preposte;
  • favorire l’adozione di sani comportamenti alimentari, adottando le metodologie didattiche più opportune e considerando con particolare attenzione la conoscenza delle produzioni agroalimentari di qualità, ottenute nel rispetto dell’ambiente, della legalità e dei principi etici, legate alla tradizione e cultura del territorio;
  • promuovere la conoscenza del sistema agroalimentare , mediante la comprensione delle relazioni esistenti tra sistemi produttivi e distributivi, in rapporto alle risorse alimentari, all’ambiente e alla società;
  • promuovere la trasversalità dell’Educazione Alimentare , negli aspetti scientifici, storici, geografici, culturali, antropologici, ecologici, sociali e psicologici legati al rapporto, personale e collettivo, con il cibo;
  • promuovere un concetto di socialità complessiva del cibo , che partendo dalla sicurezza, incorpori aspetti valoriali relativi a sostenibilità, etica, legalità, intercultura, territorialità. Il cibo è e deve essere gioia, soprattutto per i più giovani, il cibo deve unire e non dividere. La Scuola, anche grazie alla passione dei docenti e all’entusiasmo degli studenti e delle loro famiglie, su questi temi deve e può fare molto.

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